sabato, 23 settembre 2017

Ridi per Mastandrea regista

Ridi per Mastandrea regista

Lecce, 9 aprile – Primo ciak l’8 maggio  prossimo per l’esordio alla regia di Valerio Mastandrea che girerà per larga parte a Nettuno, nel borgo storico sul litorale romano, le riprese di Ride, un film che da tempo voleva realizzare, “ma che solo ora ho il coraggio di affrontare”, ha raccontato ritirando al Festival del cinema europeo l’Ulivo d’oro alla carriera. “A 45 anni un premio alla carriera fa un po’ pensare. Comunque l’ulivo, oggi qui, ha per me anche un valore simbolico molto forte, l’associo infatti alle lotte dei No TAP di queste settimane in Puglia per contestare la costruzione del gasdotto che minaccia l’ambiente”.
Nel film la storia di  una ragazza di 30 anni di fronte all’elaborazione di un lutto nella vita: per Mastandrea “un tentativo audace di trattare un tema forte come la perdita in maniera leggera, però, con un film piccolo ma mi auguro potente. Mi sto accorgendo da regista che fare l’attore e partecipare ai casting è l’incubo maggiore che possa capitare. Vorrei che tutti gli attori facessero i loro ruoli come li avrei interpretati io”.
Sul premio alla carriera aggiunge: “Ho fatto sempre quello che mi andava di fare. Ho sbagliato moltissimi film, non solo perché siano andati male o meno bene  al botteghino, e se li ho sbagliati è perchè li ho affrontato più come attore che come persona. Ora cerco di non perdere la curiosità perché dopo anni di lavoro c’è il rischio della routine. La bellezza di questo mestiere è l’immersione nelle proprie emozioni, altrimenti si perde il principio attivo di una medicina come il cinema, che non deve essere un farmaco scaduto…”.

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