giovedì, 1 ottobre 2020

Rete degli spettatori, da Hannah a Nico, 1988

Rete degli spettatori, da Hannah a Nico, 1988

Roma, 26 febbraio (Fr. Pierl) – “Promuovere film italiani di qualità e di dare loro una seconda chance quando sono penalizzati dal mercato”. E’ l’obiettivo della Rete degli spettatori, associazione culturale indipendente che dalla nascita nel 2011 ha organizzato 900 proiezioni e nel 2017 ha coinvolto con le varie iniziative oltre 6000 studenti.

In accordo con l’associazione 100autori, l’associazione, ha individuato una giuria di critici indipendenti per scegliere le opere della selezione 2018 ‘A tutto schermo’ (nove film di finzione e due documentari) tra quelle presentate nei maggiori festival italiani (Venezia, Roma, Torino) o uscite in sala da giugno a novembre 2017 con meno di 100 copie. La selezione di quest’anno è composta da candidati ai David come il noir animato Gatta Cenerentola prodotto da Mad Entertainment, Nico 1988 di Susanna Nicchiarelli e Easy di Andrea Magnani; Tito e gli alieni di Paola Randi con Valerio Mastandrea che ha conquistato critica e pubblico al Festival di Torino; Hannah di Andrea Pallaoro e L’equilibrio di Vincenzo Marra; Il contagio di Matteo Botrugno e Daniele Coluccini dal romanzo di Walter Siti, Dove non ho mai abitato di Paolo Franchi con Emmanuelle Devos, L’intrusa di Leonardo di Costanzo e i documentari Country for old men di Stefano Cravero e Pietro Jona e Ibi di Andrea Segre.

Le opere saranno promosse, grazie alla collaborazione con 189 sale in 17 regioni e il sostegno di Siae, Mibact e Regione Lazio, attraverso vari eventi, come incontri nei cinema e nelle scuole tra autori e pubblico e favorendo visibilità e circolazione con progetti come Cinelibrary, un archivio formato da video di approfondimento dedicati ai film inseriti nella selezione per promuoverli attraverso notizie, curiosità, aneddoti, informazioni sulle riprese e interviste agli autori.

Leggi anche