mercoledì, 18 settembre 2019

Redgrave, governi hanno perso umanità su immigrati

Redgrave, governi hanno perso umanità su immigrati

Venezia, 29 agosto – “Sul tema degli immigrati i nostri governi hanno perso il senso della realtà e l’umanità. Peso le parole ma mi verrebbe di bestemmiare su quanto non si fa sui rifugiati”. lo dice Vanessa Redgrave, Che riceve oggi Il primo dei due Leoni d’oro alla carriera (il secondo andrà a David Cronenberg) della Mostra del cinema di Venezia. Figlia d’arte, premio Oscar per Giulia di Zinnemann e attivista, l’anno scorso, da ottantenne ha debuttato alla regia di Sea Sorrow, proprio per raccontare in documentario i campi profughi in Grecia e la ‘giungla’ di Calais. “Ho vissuto sulla mia pelle durante la seconda guerra mondiale quando come centinaia di migliaia di bambini londinesi siamo stati mandati via nelle campagne per il pericolo nazista e siamo diventati degli ‘evacuati’, dei ‘rifugiati’ nel nostro paese. Allora i piccoli paesi ci accolsero e mi chiedo perché i governi di oggi non si impegnino a proteggere i rifugiati, è un preciso dovere delle nazioni”.

Il Leone d’oro alla carriera rende l’attrice (accompagnata da Franco Nero) “molto felice”: in suo onore viene proiettato fuori concorso alla Mostra anche il suo ultimo film, The Aspern Papers di Julian Landais, girato a Venezia, dove aveva già girato anni fa La vacanza, nelle paludi del Veneto. Il mio personaggio parlava solo in dialetto veneziano. Credo di essere l’unica attrice non italiana ad aver recitato un intero ruolo in dialetto veneziano!…quindi questo premio un po’ me lo sono meritato”.

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