mercoledì, 23 agosto 2017

Rai Cinema: il nuovo listino

Rai Cinema: il nuovo listino

Roma, 4 luglio (Fr. Palm.) – Ci sono tanti diversi spicchi nella torta che rappresenta il nuovo listino di Rai Cinema, che per il 2016/2017 punta su un’offerta variegata per andare incontro ai gusti di “ogni segmento di pubblico e dell’esercizio, dando voce a varie generazioni di autori”, come sottolinea l’amministratore delegato Paolo Del Brocco nel presentare i film che vedremo presto in sala con 01. Quelli annunciati alla stampa, alla Casa del Cinema, sono 25, con tanto cinema italiano – non solo commedie – e forti titoli internazionali.

Il nostro paese scende in pista dal 15 settembre con L’estate addosso di Gabriele Muccino, ritratto generazionale con giovani volti che racconta, come spiega il regista, “l’età di passaggio irriversibile, quella dei 18 anni, tra incertezza assoluta, domande esistenziali e palpitazioni, con risvolti drammaturgici ed universali”; Qualcosa di nuovo di Cristina Comencini, in uscita il 13 ottobre, con “la strana coppia” formata da Paola Cortellesi e Micaela Ramazzotti, che “guarda la realtà delle relazioni che stanno cambiando e parla della solitudine di due donne che hanno difficoltà a rapportarsi con gli uomini e ad avere un progetto”; In guerra per amore, opera seconda di Pif che la interpreta insieme a Miriam Leone e che definisce “il prequel anagrafico de La mafia uccide solo d’estate, come se i protagonisti fossero i nonni”, ambientato durante la Seconda Guerra Mondiale, in arrivo il 27 ottobre; La tenerezza di Gianni Amelio, sempre in uscita a ottobre, con Micaela Ramazzotti, Elio Germano, Giovanna Mezzogiorno e Greta Scacchi, incentrato su “sentimenti che si incrociano tra il sorriso e la violenza”, sullo sfondo di una Napoli inedita borghese; Non c’è più religione di Luca Miniero, scelto per le feste di Natale, con Claudio Bisio, Alessandro Gassmann e Angela Finocchiaro, sull’Italia multietnica e che fa pochi figli; Mister felicità, ritorno di Alessandro Siani, dal 1 gennaio.

E ancora, l’atteso Smetto quando voglio – Reloaded di Sydney Sibilia; Rosso Istanbul di Ferzan Ozpetek; Non è un paese per giovani di Giovanni Veronesi, con Filippo Schicchitano, Giovanni Anzaldo e Sara Serraiocco che lasciano la penisola per cercare fortuna a Cuba; Lasciati andare di Francesco Amato, con Toni Servillo in versione brillante; L’intelligenza del maschio di Kim Rossi Stuart; La cena di Natale di Marco Ponti, che dirige di nuovo Riccardo Scamarcio e Laura Chiatti; Al posto tuo di Max Croci, con il trio Argentero, Fresi e Ambra; Fai bei sogni di Marco Bellocchio, reduce dall’anteprima a Cannes; La verità sta in cielo di Roberto Faenza, sulla scomparsa di Manuela Orlandi; Tutto quello che vuoi di Francesco Bruni, del cui cast fa parte anche Giuliano Montaldo; Addio fottuti musi verdi dei The Jackal.

Tra le pellicole straniere, Silence di Martin Scorsese, La La Land di Damien Chazelle (che aprirà la Mostra di Venezia), Tulip Fever di Justin Chadwick, con Christoph Walz e Alicia Vikander, Free State of Jones di Gary Ross, con Matthew McConaughey, A Monster Calls di J.A. Bayona, Il Clan di Pablo Trapero, La ragazza del treno di Tate Taylor e Valerian e la città dei mille pianeti di Luc Besson.

Con una quota di mercato nel 2015 dell’11% e un terzo/quarto posto come distributore nazionale, Rai Cinema continua dunque la sua “mission”, ossia unire “le esigenze del mercato e quelle di un pubblico in continua evoluzione, raccontando la storia del nostro paese e spaziando tra i generi”, come dichiara Del Brocco, fiero che l’azienda abbia realizzato 255 film – di cui 100 opere prime e seconde – nel quadriennio 2013-2016, con un investimento complessivo di 245 milioni di euro e un’importante attenzione anche al documentario, con 160 titoli all’attivo.

 

 

 

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