domenica, 11 dicembre 2016

Quel Bravo ragazzo di Ballerina

Quel Bravo ragazzo di Ballerina

Roma, 14 novembre (r. cin. con Servizio Video di Stefano Amadio) – Arriva in sala giovedì 17 il nuovo film di Enrico Lando Quel Bravo ragazzo, interpretato da Herbert ballerina per la prima volta protagonista assoluto dopo le partecipazioni ai film Che Bella giornata di Checco Zalone o Italiano Medio di Maccio Capatonda, al suo fianco anche nelle esperienze televisive (Mariottide) e web.

Herbert Ballerina, al secolo Luigi Luciano, per la prima volta è anche co-autore della sceneggiatura, che mostra la risposta a queste domande: cosa succede se un potentissimo boss mafioso sta per morire e vuole lasciare il comando della sua spietatissima cosca a un figlio che non ha mai riconosciuto? Ma, soprattutto, cosa succede se quel figlio è un innocuo, ingenuo e goffo ragazzotto di 35 anni che fa il chierichetto e che è vissuto in un orfanotrofio di un paesino del Sud Italia?

“Questo film non è solo farina del mio sacco, ma un po’ farina di tutti – dice Ballerina – Preciso subito che non volevo prendere in giro nessuno, tantomeno la mafia. Come dice il produttore Marco Belardi, cercavamo questo soggetto per mettere il mio personaggio in un ambiente molto più grande di lui e la mafia era l’ambiente giusto. Ovviamente si può far ridere di mafia distruggendola e distruggendo i cliché, anche quelli dei film su questo tema. Si possono fare entrambe le cose e senza deridere, come nel mio caso”.

Lando spiega invece i riferimenti che ha avuto, per quanto riguarda la regia: “Chiaramente ho pensato a un titolo che tutti abbiamo visto, Johnny Stecchino, ma questo film è stato costruito sul personaggio di Herbert, che è molto diverso da quello di Benigni, oltre al fatto che sono passati 25 anni. Quando ho incontrato Herbert, sono rimasto colpito dal suo candore ma soprattutto dalla sua fisicità, mi ricordava moltissimo Buster Keaton”.

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