lunedì, 22 ottobre 2018

Quando c’è l’amore…

Quando c’è l’amore…

Roma, 16  ottobre (Francesca Palmieri ) – A vedere insieme Joel Coen e Frances McDormand, alla Festa di Roma, affiatati e complici dopo 30 anni di matrimonio e vari set condivisi, viene in mente il detto “Dietro a un grande uomo c’è una grande donna”. Il regista e l’attrice hanno parlato senza imbarazzo del loro rapporto privato e professionale, protagonisti prima di un incontro con la stampa, poi con il pubblico. Il direttore artistico Antonio Monda lo ha subito precisato: “Ci sveleranno la loro collaborazione di coppia”… e così è stato.

A Coen il compito di ricordare il primo incontro: “E’ avvenuto a New York, in una sala conferenze, mentre lavoravo con mio fratello al nostro primo film. Eravamo alla fine di un lungo percorso per la ricerca degli attori, avevamo chiesto a Holy Hunter di venire ma in quel periodo era impegnata e ha mandato al provino una sua cara amica, che era Frances”. “E’ vero, fu lei a dirmelo – conferma l’attrice – Dato che alcune scene che mi assegnarono non erano in sceneggiatura, mi chiesero di tornare più tardi e all’inizio dissi di no. Ma poi ho accettato e la parte fu mia”.

Per un periodo i due hanno vissuto in casa con la Hunter e altri artisti, come Sam Raimi: “Dividevamo la casa perchè non avevamo soldi – racconta la McDormand – Non c’era sotto nulla di artistico, ma è stato un bel periodo”. Da allora non si sono più separati e dopo il matrimonio è arrivato anche un figlio. Quale il trucco per essere legati felicemente così a lungo? E’  l’attrice a rispondere: “Si tratta di avere sempre delle storie da raccontarsi. Per anni abbiamo condotto vite autonome professionalmente, avendo cose di cui parlare. Poi ci ha unito occuparci di nostro figlio, che è stato l’aspetto più esaltante del nostro rapporto, ma ora lui non abita più con noi ed è iniziata ancora un’altra fase. Abbiamo insomma attraversato tre decenni e mi affascina l’arco lungo in cui si sviluppa una relazione”.

E la gelosia si è mai affacciata, magari sul lavoro? Coen dice di no: “Molti mi chiedono se sono geloso, ma perché non sanno come sia il nostro mestiere. Se Frances simula un rapporto sentimentale con Sean Penn vuole solo renderlo credibile, noi sappiamo che è lavoro e basta. I veri problemi, semmai, sono gestire una casa e una famiglia e stare tanto tempo lontani, con ritmi non regolari”. “Non sono gelosa neanche io – interviene l’attrice – Però a volte invidio il suo lavoro perchè Joel deve solo aspettare di avere soldi per fare i film, mentre io devo attendere di avere una parte. Ma ora che mi sono lanciata nella produzione, mi godo anche quell’aspetto”.

Quanto ai progetti, il nuovo film dei Coen, Ave Cesare, uscirà il 5 febbraio negli Stati Uniti e il 16 in Italia. Il regista dà qualche anticipazione: “E’ sul cinema del passato, su uno studio hollywoodiano del ’51. Parla di come si facevano i film in quei tempi”.

 

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