domenica, 16 giugno 2019

Premio Verdone ai Fratelli D’Innocenzo

Premio Verdone ai Fratelli D’Innocenzo

Roma, 14 aprile – Il Premio Mario Verdone 2019, consegnato al Festival del cinema Europeo di lecce, decima edizione, è stato assegnato, nella sua decima edizione, a Damiano e Fabio D’Innocenzo per La terra dell’abbastanza (Italia, 2018) con la seguente motivazione: “Nel raccontare com’è maledettamente facile assuefarsi al male i D’Innocenzo mettono a fuoco il ritratto di una gioventù divisa tra il richiamo dell’inferno al quale è destinata e l’improvvisa lucidità di capire che la consapevolezza è già una via d’uscita.

Una coppia di registi da tenere d’occhio e un esordio straordinariamente girato dal quale, con un’idea di cinema già ambiziosa, filtra imprevedibile, la necessità di una tensione morale verso un riscatto personale, ancor prima che sociale”. I due registi romani 28enni, sono ora al lavoro sul loro secondo film: “Si intitolerà ‘Favolacce, e sarà “un film corale con dodici personaggi tra cui alcuni bambini che si inizierà a girare a luglio a Roma” – Ha spiegato Damiano D’Innocenzo, andato da solo a ritirare il premio perché il fratello Fabio è influenzato -. Sarà una favola dark tra Italo Calvino e Gianni Rodari. L’abbiamo scritto un anno dopo ‘La terra dell’abbastanza’, avevamo ventidue anni è un film che sentiamo può facilmente invecchiare, o lo facciamo adesso o non lo facciamo più”. E aggiunge: “Si svolgerà non in un’ambiente borghese, ma sul litorale romano con gente che aveva lì una seconda casa che a un certo punto diventa la loro primissima casa”.

I due cineasti realizzeranno anche una serie tv sull’esorcismo prodotta da Cattleya e ambientata nel presente che avrà come titolo ‘Dio sotto terra’: “Una serie che non nasce però dall’interesse per il demoniaco, ma di come a volte la solitudine entra nelle nostre vite e fa cose orribili”.

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