sabato, 21 settembre 2019

Premio Bresson a Liliana Cavani

Premio Bresson a Liliana Cavani
Photo Credit To Giorgio Boato

Venezia, 4 settembre 2018- Liliana Cavani ha ricevuto il Premio Bresson 2018, conferito dalla Fondazione Ente dello Spettacolo, con il patrocinio della Segreteria per la Comunicazione della Santa Sede e del Pontificio Consiglio della Cultura. La Cavani è la prima donna a ricevere il riconoscimento istituito nel 1999 e assegnato ogni anno al regista che abbia dato testimonianza con il suo lavoro del difficile percorso di ricerca del significato spirituale dell’esistenza. Nella motivazione Liliana Cavani viene definita “Autrice refrattaria alle mode, radicale e felicemente provocatoria, la sua opera- si scrive ancora- assorbe e restituisce con notevole forza espressiva la tensione intimamente cattolica tra la vocazione alla santità e la legge di gravità del peccato. Un conflitto talvolta aperto (come nella trilogia su Francesco o nei documentari sulla vita consacrata non secolare: Gesù mio fratello e Clarisse) e altre volte camuffato in storie di uomini e donne in faticosa ricerca, attraverso percorsi di sperimentazione continua, tra smarrimenti, consapevolezze e bagliori”. Ricevendo il Premio la regista, nata a Carpi, classe 1933, ha ringraziato “Le persone che mi hanno aiutato a essere me stessa. Mi hanno insegnato a credere in me. Ho avuto un’istruzione globale, non mi importava delle etichette. Quello che manca oggi è la conoscenza della Storia, che porta alla superficialità. Al liceo non si studia il Ventunesimo secolo. Io inseguo la libertà, non voglio vincoli. Lavorando in televisione ho imparato molto, specialmente l’importanza del passato per comprendere il presente. Bisogna pretendere una scuola migliore, combattere l’ignoranza”.

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