sabato, 25 novembre 2017

Poliziotti dalla pagina alla tv

Poliziotti dalla pagina alla tv

Roma, 19 dicembre (r. cin.) – Letteratura moderna e piccolo schermo si incontrano nella fiction I bastardi di Pizzofalcone, con la regia di Carlo Carlei, che Rai 1 manda in onda dal 9 gennaio, in sei puntate, portando in televisione le imprese della squadra di poliziotti napoletani raccontate nei libri di Maurizio de Giovanni, editi da Einaudi – Stile Libero.

Del cast, fanno parte, tra gli altri, Alessandro Gassmann, Carolina Crescentini, Massimiliano Gallo, Antonio Folletto, Simona Tabasco, Gennaro Silvestro e Gianfelice Imparato. A realizzare la serie, scritta da De Giovanni con Silvia Napolitano e Francesca Panzarella, RaiFiction con Clemart.

Esposti al rischio, coraggiosi e “dotati di grande umanità”, come sottolinea l’autore che si è concentrato sui delitti passional e non sulla criminalità organizzata, i poliziotti del commissariato di Pizzofalcone incarnano “una storia di redenzione che è una metafora perfetta per descrivere lo sforzo immane che a volte gli uomini onesti devono compiere per scrollarsi di dosso i pregiudizi – afferma Carlei – E’ una lotta non essere confusi con una minoranza di delinquenti che purtroppo rovina la reputazione di un’intera città”. E Napoli, si sa, non è una città facile, in cui muoversi e svolgere il loro lavoro. Anche se, per il regista, “ha grandi potenzialità e va amata, protetta, difesa”.

Il cuore pulsante delle storie sono le persone, con le loro vite complesse e le battaglie quotidiane, professionali e private. Gassmann, che interpreta l’Ispettore Lojacono, che tiene le redini della squadra, è orgoglioso di aver partecipato al progetto: “Sono felice che la Rai abbia deciso di attingere alla letteratura contemporanea – dice l’attore – Questa è la vicenda di un gruppo di esseri umani che si riscattano e De Giovanni è molto bravo a raccontare le persone e sa approfondire l’universo dei personaggi”. Del suo, parla così: “Lojacono è un uomo chiuso e introverso, che è anche uno psicologo, capace di risolvere i casi grazie all’osservazione dell’altro. Ma ha problemi con le donne e una figlia adolescente con cui confrontarsi”.

 

 

 

 

 

 

 

 

Leggi anche