martedì, 26 settembre 2017

Pesaro tra gli attori e Rossellini

Pesaro tra gli attori e Rossellini

Roma, 9 giugno – Edizione numero 53 per la Mostra Internazionale del Nuovo Cinema di Pesaro, diretta da Pedro Armocida, che torna dal 17 al 24 giugno e rende omaggio sia al lavoro dell’attore, sia a Roberto Rossellini, a 40 anni dalla scomparsa. Il tributo, a cura di Bruno Torri e realizzato in collaborazione con la Fondazione Centro Sperimentale di Cinematografia, prevede la proiezione di sei film (Roma città aperta in versione restaurata, PaisàEuropa ’51 e IndiaLa presa del potere da parte di Luigi XIVCartesio), 12 “schegge” (pillole) sul regista, scelte da Fulvio Baglivi, e una tavola rotonda che ospita Adriano Aprà, Fulvio Baglivi, Elena Dagrada, Virgilio Fantuzzi, Felice Laudadio, Andrea Martini, Paolo Mereghetti, Renzo Rossellini, Piero Spila e Roberto Turigliatto.

L’evento speciale è dedicato quest’anno alla figura dell’attore nel cinema italiano contemporaneo, con la partecipazione di Jasmine Trinca e Blue Yoshimi, al centro di proiezioni e dibattiti. Armocida e Andrea Minuz  hanno curato il volume “L’attore nel cinema italiano contemporaneo. Storia, performance, immagine” edito da Marsilio.

Otto le opere (prime o seconde) che fanno parte del concorso, provenienti da tutto il mondo, spesso lontane dai classici stilemi tipicamente “da festival”. Tra queste, in lizza per il Premio Lino Micciche’, l’opera prima del brasiliano Leonardo Mouramateus Antonio Um Dois TresThe First Shot di Yan Cheng e Federico Francioni, il cinese Children are not afraid of death, Children are afraid of ghosts di Rong Guang Rong e il francese Strange Birds, con Jean Sorel. A decretare il vincitore sarà una giuria di studenti affiancata da João Botelho, Mario Brenta e Valentina Carnelutti, che presenterà il sui primo film da regista: ReCuiem.

Prosegue la ricognizione della produzione audiovisiva italiana a bassissimo budget, extra-industriale ed extra-formato, costituita da Satellite – Visioni per il cinema, mentre l’apertura in Piazza del Popolo è affidata al cult Gli Intoccabili di Brian De Palma, a trent’anni dalla sua uscita.

Si conferma poi l’appuntamento con i Critofilm, termine con cui ci si riferisce ai film sul cinema, ormai divenuto un vero e proprio genere cinematografico, a cura di Adriano Aprà che presenta dei nuovi “video saggi”.

Tra le retrospettive, una è dedicata al cineasta francese Nicolas Rey, autore di film in 16mm e di performance con proiettori, mentre l’altra porta finalmente in Italia il cinema dello spagnolo Pedro Aguilera, compreso il suo ultimo film Demonios tus ojos. Proiezioni speciali sono invece riservate a Belle Dormant, ultimo lavoro di Ado Arrietta, e all’omaggio a Manoel de Oliveira da parte del giurato João Botelho, a cui si aggiungono un’opera su Pesaro di Robert Todd e un ricordo alla memoria di Philippe Cote.

Un ruolo importante sarà poi ricoperto dall’animazione italiana per la sezione Corti in Mostra – Animatori italiani oggi a cura di Pierpaolo Loffreda, che comprende una selezione tra i migliori cortometraggi di animazione italiana recente. Immancabile, poi, la consueta sezione Sguardi russi,  con sei lavori dal cinema russo contemporaneo tra animazione, documentario e fiction. E ancora: Concorso (Ri)montaggi. Il cinema attraverso le immagini a cura di Chiara Grizzaffi e Andrea Minuz, una selezione di cinque video essay/recut/mash-up/remix e le Lezioni di storia a cura di Federico Rossin, incontri, presentazioni e proiezioni dedicate al New American Cinema e al cinema underground italiano degli anni sessanta. Infine, tutte le sere, a partire dalla mezzanotte, sarà possibile partecipare al Dopofestival – Il muro del suono a cura di Anthony Ettorre in un alternarsi di musica e immagini fuori dagli sche(r)mi, tra cui ci sarà anche Quattro Quartetti, il nuovo spettacolo di Emidio Clementi e Corrado Nuccini.

Il programma è stato presentato alla stampa all’Institut français – Centre Saint-Louis dal direttore artistico, dal Presidente del Comitato scientifico e co-fondatore della Mostra Bruno Torri e dal vicesindaco e assessore di Pesaro alla Bellezza Daniele Vimini.

 

 

 

 

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