martedì, 26 settembre 2017

Pericle il nero a UCR

Pericle il nero a UCR

Roma, 14 aprile – Pericle il nero di Stefano Mordini, con Riccardo Scamarcio (anche produttore con Valeria Golino, Viola Prestieri, Jean-Pierre e Luc Dardenne), sarà ad Un certain Regard.

Il film di Mordini è tratto dal romanzo del 1993 di Giuseppe Ferrandino (Adelphi), che ha per protagonista Pericle ‘soldato’ della camorra che riscuote i crediti, picchia e sodomizza i pizzaioli che non vogliono cedere il locale al suo boss. Durante una ‘missione’ contro un parroco troppo loquace, si accorge di essere stato visto da Signorinella, la figlia di un altro capo criminale e da lì tutta la sua vita ne viene sconvolta, tra fughe stragi e nuovi inizi. L’idea di fare un film dal libro esisteva da anni e all’inizio era stato legato al progetto come regista Abel Ferrara, sempre con Scamarcio protagonista.

Un altro italiano ad arrivare sulla Croisette è Davide Del Degan, coregista de L’ultima spiaggia, che si era messo in luce sei anni fa, con Habibi, premiato come miglior corto dai Nastri d’argento. Nel documentario, presentato tra le Proiezioni di mezzanotte, diretto insieme a Thanos Anastopoulos, racconta come in una città dove i confini sono profondamente mutati, dove per andare in Slovenia non occorre nemmeno più mostrare un documento d’identità, dove le barriere (reali o metaforiche che siano) si sono sgretolate col passare degli anni, c’è un muro che ancora resiste. Il muro che separa donne e uomini nello stabilimento balneare “Alla Lanterna”, ma comunemente chiamato da tutti i triestini “Pedocin”, unico in Europa, angolo di rumorosa quiete, a due passi dal centro città.

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