mercoledì, 23 agosto 2017

Penn regista tra amore e guerra

Penn regista tra amore e guerra

Cannes, 20 maggio (red. cin.) – Sean Penn ha scelto una storia d’amore e guerra per la sua quinta regia con The Last Face, accolta non positivamente dalla stampa, che l’ha anche fischiata. Penn non ha voluto commentare la reazione della critica: “Ho fatto il mio film e non ho niente da aggiungere”, taglia corto.

Il film, passato in concorso, è interpretato da Charlize Theron e Javier Bardem: “Formano una coppia perfetta”, dice il regista, ex compagno dell’attrice.

Sullo schermo, lei è la figlia del fondatore di un’associazione umanitaria, lui un dottore che presta servizio negli ospedali da campo. Quando i due si incontrano, in uno scenario crudo e brutale fatto di guerra, tanto sangue e bambini addestrati per combattere, esplode una forte passione, non destinata però a diventare nulla di più serio e duraturo.

“È veramente una storia d’amore o si tratta piuttosto di un’occasione di riflessione sulla guerra, mentre cerchiamo soluzioni politiche e il sangue continua a scorrere? – si chiede Penn – Credo che la generosità sia l’unica soluzione”.

In prima linea, a proposito di generosità, ci sono i medici umanitari: “Sono veri eroi di cui non si parla mai”, afferma Bardem, ricordando che proprio giorni fa in Siria è morto un pediatra. Concorda la Theron: “Ammiro queste persone che lavorano in situazioni così drammatiche e in luoghi dove c’è un dolore enorme”.

Su come Penn ha diretto gli attori, invece, spiega: “Sean voleva che tutto fosse autentico e reale, sul set c’erano diverse mdp e non ci rendevamo neanche conto di essere filmati. E inoltre c’erano 5.000 persone che vivevano nel campo profughi e continuavamo a vivere come sempre, come non fossero in corso le riprese”.

 

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