venerdì, 23 giugno 2017

Oscar®: La la land record

Oscar®: La la land record

Roma, 25 gennaio (red.cin.) – Con  un vero e proprio record nel numero delle candidature è La La Land, il musical di Damien Chazelle (che ha inaugurato l’ultima Mostra di Venezia ed  esce in Italia questo week end) in testa alla classifca dei più nominati agli Oscar® 2017: ben 14 le nominations ottenute, con le quali il film di Damien Chazelle entra nella storia degli Academy Awards come Eva contro Eva (1950) e, soprattutto – a proposito di grandi storie d’amore- di Titanic (1997).

Al secondo posto tra i più candidati c’è il film di apertura dell’ultima Festa di Roma, Moonlight di Barry Jenkins, inseguito da  Arrival di Denis Villeneuve con 7, Lion, e Manchester By The Sea (ancora due film di Roma) e Hacksaw Ridge entrambi con sei, Hell or High Water e Barriere con quattro, Jackie e Il diritto di contare con tre.

Nella cinquina del miglior film straniero i cinque titoli sono Land of Mine di Martin Zandvliet, Danimarca; A Man Called Ove di Hannes Holm, Svezia; Il cliente di Asghar Farhadi, Iran; Tanna di Bentley Dean e Martin Butler, prima candidatura dell’Australia in questa categoria; Vi presento Toni Erdmann di Maren Ade, Germania. Tanna era a Venezia, alla Settimana Internazionale della Critica nel 2015, Premio del Pubblico. Tra le nomination degli attori ventesima candidatura per Meryl Streep per Florence di Stephen Frears.

Non ci sarà infine quest’anno l’hastag #OscarsSoWhite: sette le candidature black tra i quali ancora una volta spicca Denzel Washington (Barriere) ma c’è soprattutto l’exploit di Moonlight, il film che più rappresenta il tema dell’identità, anche sessuale, scelto in Italia da Antonio Monda per inaugurare Roma che alla Festa ha proposto anche Manchester by the sea, altro film di punta (di Kenneth Lonergan) nella selezione del finalisti Oscar® di quest’anno trai quali ci sono anche i suoi attori Casey Affleck e il non protagonista Lucas Hedges . E ovviamente il regista Barry Jenkins che dovrà vedersela per Arrival di Denis Villeneuve
, per Hacksaw Ridge con Mel Gibson, per Manchester by the Sea con Kenneth Lonergan  ma soprattutto con il superfavorito, ovviamente per
La La Land il geniale enfant prodige Damien Chazelle.                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                     Niente polemiche ma delusione e sorpresa per qualche assenza: non ci sono Amy Adams tra le candidature di Arrival nè il grande Tom Hanks, di Sully e  Clint Eastwood, alla regia, proprio con questo film ha portato a casa solo una candidatura, come, per Silence, è accaduto a Martin Scorsese nominato stavolta solo per la fotografia di Rodrigo Prieto, (e non per la scenografia di Dante Ferretti). Ci sono però a roposito di nomination 
due candidature tecniche italiane: Alessandro Bertolazzi e Giorgio Gregoriani sono candidati per il make up di Suicide Squad ed è di orgine italiana anche se è nato in Canada, anche Alan Barillaro, supervisore alle animazioni Pixar, autore del corto candidato Piper.

 

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