domenica, 29 novembre 2020

Orso d’oro a Fuocoammare

Orso d’oro a Fuocoammare

Dopo aver vinto tre anni fa il leone d’oro a Venezia con Sacro Gra, Gianfranco Rosi conquista la Berlinale 2016 vincendo l’Orso d’oro per Fuocoammare, il documentario (arrivato in sala il 18 febbraio, e che riceverà anche un premio speciale dei Nastri d’argento per i documentari)  su Lampedusa, isola simbolo dell’emergenza migranti. ”Dedico il premio alla popolazione di lampedusa, che da oltre 20 anni accoglie i migranti – ha detto Rosi nel suo discorso di ringraziamento, dopo aver ricevuto il premio da Meryl Streep -. Ho chiesto una volta al dotto Bartolo (il medico che ha invitato il documentarista a venire a raccontare ciò che succedeva, e che stasera era con il regista ha coluto con lui sul palco, insieme alla sua guida sull’isola, ndr)  cosa avesse reso Lampedusa così generosa. Lui mi ha risposto che lì son tutti pescatori e per loro è naturale accettare tutto ciò che viene dal mare. E’ una lezione che tutti dovremmo imparare, accettare ciò che arriva dal mare. Ora si parla di barriere, un discorso che non mi piace, spero che questo film aumenti la consapevolezza che non è possibile si permettere che tutte queste persone  muoiano in mare”.

Ecco tutti i premi della Berlinale 2016:

Orso d’oro per il miglior film:
Fuocoammare di Gianfranco Rosi
Orso d’argento Gran Premio della Giuria:
Death in Sarajevo di Danis Tanovic
Premio Alfred Bauer per l’innovazione:
Lav Diaz per A Lullaby to the Sorrowful Mystery
Orso d’argento per la miglior regia:
Mia Hansen-Love per L’avenir
Orso d’argento per la migliore attrice:
Trine Dyrholm per The Commune
Orso d’argento per il miglior attore:
Majd Mastoura per Hedi
Orso d’argento per la miglior sceneggiatura:
Tomasz Wasilewski per United States of Love
Orso d’argento per il miglior contributo tecnico:
Mark Lee Ping-Bing per la fotografia di Crosscurrent
Premio per la migliore opera prima:
Hedi di Mohamed Ben Attia
Panorama – Premio del Pubblico, fiction:
1° Junction 48 di Udi Aloni, Israele/Germania
2° GrüBe aus Fukushima di Doris Doerrie, Germania
3° Shepherds and Butchers di Oliver Schmitz, Sudafrica/USA/Germania
Panorama – Premio del Pubblico, documentari:
1° Who’s Gonna Love Me Now? di Tomer & Barak Heymann, Israele/Gran Bretagna
2° Strike a Pose, di Reijer Zwaan, Ester Gold, Olanda/Belgio
3° WEEKENDS, di Lee Dong-ha, Corea del Sud

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