domenica, 21 ottobre 2018

Natale da chef, in cucina con Parenti e Boldi

Natale da chef,  in cucina con Parenti e Boldi

Roma, 5 dicembre – (Red.cin/Servizio video) ”I miei Chef dovevano essere quanto di peggio si trovasse sul mercato e fare piatti con assurdi accostamenti per farli partecipare ad una comica sfida per l’assegnazione dell’appalto del catering del G7”. E’ stata l’idea, spiega Neri Parenti, da cui è partito per  “Natale da chef”, cinepanettone d’annata in cui ritrova uno dei maetsri del genere Massimo Boldi. Nel cast del film, in sala dal 14 dicembre in 450 copie distribuite da Medusa, anche, fra gli altri, Dario Bandiera, Rocio Munoz Morales, Paolo Conticini, Francesca Chillemi, Enzo Salvi,Barbara Foria, Maurizio Casagrande, e una strepitosa Milena Vukotic.

Boldi nella storia è Gualtiero Saporito, un grande chef… solo nella sua testa. Infatti con i suoi arditi mix di ingredienti, fa solo disastri. Eppure un giorno gli arriva la grande occasione. Furio Galli, proprietario di una famosissima ditta di catering, gli offre il posto di capo cuoco nella brigata che parteciperà alla gara d’appalto indetta per “sfamare” il prossimo G7. Ma non mancano i guai: si trova alle alle prese con un aiuto cuoco che non sente i sapori, un sommelier astemio e una pasticcera che esce dalle torte anziché prepararle.

«Siamo abituati a vedere in tv chef bravissimi – dice Parenti – e così mostrarne uno che non ne capisce nulla era un’idea che mi piaceva. Anche il G7 è un argomento di attualità che ci sta sempre bene in una commedia. E se abbiamo messo alla berlina Trump, Gentiloni (entrambi malmessi dopo aver mangiato i piatti di Gualtiero) e la Merkel nessuno si deve offendere perché è solo uno sberleffo”

Il termine cinepanettone, ricorda Boldi ”è stato coniato dai giornalisti con intento spregiativo. Prima si diceva ‘film di Natale’. Poi devo ammettere che il termine ci ha portato fortuna. Sono soddisfatto quanto un film esce divertente e simpatico e fa ridere la gente, non abbiamo molte altre pretese”. L’attore però non ha preso bene l’iniziativa del suo ex produttore Aurelio De Laurentiis, che cinepanettone di montaggio Super Vacanze di Natale, ha ricucito insieme molte scene dai classici del genere di cui sono stati ‘principi’ lui e Christian De Sica. Un film a costo zero, per cui Boldi, è pronto, pare a ricorrere al tribunale.

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