mercoledì, 22 maggio 2019

Nastri d’Argento, premio speciale a Sandra Milo

Nastri d’Argento, premio speciale a Sandra Milo

Roma, 9 marzo – Omaggio dei Nastri d’Argento a Sandra Milo ha ricevuto ieri alla Casa del Cinema il premio come ‘Protagonista e migliore attrice dell’anno tra i documentari sul Cinema,’ dai Giornalisti Cinematografici, prima della presentazione del film che le ha dedicato Giorgia Wurth, ‘Salvatrice – Sandra Milo si racconta’, in programma all’interno della rassegna ItaliaDoc2018.

A nome dei Giornalisti Cinematografici è stata Laura Delli Colli, Presidente el Sngci e dei Nastri a consegnarle il premio a nome del Direttivo del Sindacato e Sandra Milo, prima della proiezione.

Il film è un ritratto della Milo che con Giorgia Wurth ripercorre tanti momenti di una lunga stagione di cinema con grande sincerità e molta ironia, dimostrando una rara dote di semplicità che rende speciale il suo divismo.

Il documentario, presentato in anteprima alla Festa del Cinema di Roma, sarà trasmesso in prima serata sabato prossimo,10 marzo da Sky Arte, il canale che il SNGCI ha premiato proprio agli ultimi ai Nastri d’Argento “per la qualità, l’originalità e il successo di un’offerta non solo televisiva che sulla cultura, l’arte, il design, lo spettacolo ha saputo accendere la curiosità di un nuovo pubblico”.

‘SALVATRICE – SANDRA MILO SI RACCONTA’ E’ il viaggio di Salvatrice Elena Greco, in arte Sandra Milo, che parte da Tunisi nel 1933, e da lì non si ferma più. Tra successi, amori, sconfitte, incontri, processi, luci, silenzi e kebab, il ritratto di una donna che tutti credono di conoscere, ma che in pochi hanno capito davvero: Sandra Milo. La sua figura negli anni ‘60 ha catalizzato l’attenzione del pubblico, in particolar modo quello maschile, grazie alla sua sensualità. E’ la stessa regista Giorgia Wurth ad accompagnare la diva del secolo scorso nel viaggio dagli albori della carriera ai suoi ultimi atti. Tutti i momenti più singolari e significativi della sua vita sono racchiusi all’interno di un antico baule, che Sandra Milo apre senza indugi, ripescando ad uno ad uno i molteplici articoli di giornale e le numerosissime foto che ritraggono episodi dei suoi anni di gloria. Scopriamo così anche sue eccezionali amicizie. Poi si va a Cinecittà ove Sandra Milo è pervasa dai ricordi per un racconto sempre più personale e intimo, dal temporaneo abbandono del mondo dello spettacolo al lungo amore per Federico Fellini.

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