martedì, 26 settembre 2017

Nastri 70: gli altri premi

Nastri 70: gli altri premi

Taormina, 2 luglio – Gran festa per Lo chiamavano Jeeg Robot, Premio Hamilton Behind the camera-Nastri d’Argento alla quarta edizione, quest’anno destinato a Gabriele Mainetti, un debutto come regista ma anche come produttore: per condividere il festeggiamento a Taormina con il regista e con Luca Marinelli arriva anche Claudio Santamaria.

 

A proposito di esordi, debutta quest’anno al Teatro Antico con i Nastri il Premio Graziella Bonacchi dedicato all’agente, improvisamente scomparsa nel settembre del 2015, che ha contribuito a creare lo star system degli ultimi anni: il primo riconoscimento, assegnato dalla Giuria del Sindacato all’attore ‘under 35’ che più si è distinto per una performance da vera rivelazione, va quest’anno ad Alessandro Borghi (Non essere cattivo, Suburra), anche Personaggio dell’anno Persol Nastri d’Argento, insieme con Luca Marinelli,  Nastro d’Argento migliore non protagonista, per Non essere cattivo.

 

Ancora fra gli attori, anzi fra le attrici, vanno a due interpreti straordinarie come Valeria Bruni Tedeschi e Micaela Ramazzotti, rispettivamente, il Premio Nastri d’Argento Shiseido per lo stile (quello cosmopolita della Bruni Tedeschi) e il Wella Nastri d’Argento per l’immagine (sempre diversa, soprattutto nell’hairstyling) a Micaela Ramazzotti. A Taormina ritira il Porsche 718 boxster Tradizione ed Innovazione Maria Sole Tognazzi, artista ideale per il link tra la tradizione della sua storia familiare e il suo cinema segnato da uno sguardo sempre attento alla società di oggi e di domani.

 

Infine, guarda agli sceneggiatori di domani, tra le tante promesse e gli esordienti di quest’anno anche l’iniziativa condivisa dai Nastri 70 con SIAE: tre borse di formazione per la sceneggiatura vanno ad altrettanti autori scelti tra i film quest’anno in cinquina. I vincitori sono: Piero Messina (L’attesa), Alberto Caviglia (Pecore in erba) e Francesca Manieri (segnalata per Veloce come il vento, e al lavoro in questo momento sui sequel di Smetto quando voglio).

Un anticipo dei premi a Roma ha festeggiato nella serata del MAXXI Stefania Sandrelli: il suo Nastro d’Oro va ad aggiungersi agli stessi riconoscimenti consegnati per i 50 anni dei Nastri a Sophia Loren, Michelangelo Antonioni e Alberto Sordi poi, per il successo agli Oscar®, a Dante Ferretti e Francesca Lo Schiavo.

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