venerdì, 20 ottobre 2017

Nastri 70: Benigni mattatore

Nastri 70: Benigni mattatore

Roma, 23 marzo – Tra gli ospiti più attesi della serata dei Nastri 70 in onore di candidati e vincitori agli Oscar®, c’è stato Roberto Benigni, come sempre mattatore, che ha ritirato la special edition in replica del Nastro d’Argento originale 1946 e ha ricevuto anche il Nastro mai consegnato per La tigre e la neve e quelli di diamanti per i primi 60 del Sindacato.

“Sono felice di essere qui e di prendere un premio per aver ricevuto un premio, è una cosa bellissima, è come se si aprisse il vaso di Pandora al contrario”, ha detto con la solita verve, aggiungendo che “se il nostro è il Paese che ha avuto più Oscar® nella storia, questo dimostra la grandezza del cinema italiano e il bene che ha fatto nel mondo. Sì, viene proprio il desiderio di farne parte”.

Sul palco foto di gruppo per lui con Elda Ferri, nomination come miglior produttore per La vita è bella: “Divido questo premio con lei e con Nicoletta Braschi, con cui facciamo sepre tutto insieme – ha detto ancora Benigni – Ma lo dedico anche a Gianluigi Braschi, un uomo e un produttore per me straordinario”. Anche per Braschi alla memoria e  per  Simona Paggi, nominata per il montaggioma soprattutto per il Premio Oscar® Nicola Piovani un ‘nastrino’ nel ricordo del successo, premiatissimo anche ai Nastri, de La vita è bella.

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