sabato, 16 dicembre 2017

Nastri 2017: gli altri premi

Nastri 2017: gli altri premi

A Irene Dionisio e Michele Vannucci le ‘borse di formazione’ Nastri d’Argento-SIAE

Secondo anno dell’iniziativa SIAE – Nastri d’Argento con due ‘borse’ di formazione per altrettanti sceneggiatori della nuova generazione, anche autori -in questo caso- dei loro film.    I due riconoscimenti vanno a Irene Dionisio (Le ultime cose) e Michele Vannucci (Il più grande sogno), due interessanti opere prime viste all’ultima Mostra di Venezia.

 

‘Premio Graziella Bonacchi’ a Simone Liberati (Cuori puri)

Non solo per ricordare l’agente che ha lanciato tanti giovani attori, ma per segnalare, anche quest’anno, nel suo nome, un talento speciale tra i giovani, non proprio esordienti, dell’ultima stagione. Graziella Bonacchi, è stata un’autentica talent scout che ha sostenuto le generazioni più giovani e affermate del cinema italiano con affetto, attenzione e un’amicizia che una scomparsa prematura ha interrotto troppo presto. In suo nome i Nastri premiano Simone Liberati, protagonista del film opera prima di Roberto De Paolis,  Cuori puri.

 

Il Premio Hamilton Behind the camera- Nastri d’Argento a Gabriele Muccino

Per la quinta volta a Taormina il Premio Hamilton behind the camera-Nastri d’Argento (già andato a Alessandro Gassmann, Pif, Luca Zingaretti e a Gabriele Mainetti)

anche quest’anno è dedicato ad un esordio o uno ‘speciale’ cambiamento di rotta dietro la macchina da presa, come avviene da molti anni già a Los Angeles con l’edizione del Premio Hamilton ora ‘importato’ grazie ai Nastri anche in Italia. Lo vince Gabriele Muccino, per un ritorno in Italia dopo oltre dieci anni hollywoodiani, con il suo ultimo film L’estate addosso.

 

Nastri d’Argento/Persol – Personaggi dell’anno a Claudio Amendola e Luca Argentero

E’ come sempre assegnato insieme ai Nastri il Persol-Personaggio dell’anno che ha già premiato Pierfrancesco Favino, Maria Sole Tognazzi, Claudio Santamaria, Elio Germano, Luca Marinelli e Alessandro Borghi e festeggia quest’anno anche i primi 100 anni di un brand che ama il cinema, non solo in Italia, premiando insieme ai Nastri d’Argento una coppia che ha sorpreso pubblico e stampa con un bel ritorno di impegno, anche fisico, nel cinema di genere ‘noir’: Claudio Amendola, regista e attore con Luca Argentero, di  Il permesso 48 ore fuori.

 

Premio Wella Nastri d’Argento per l’immagine

Ancora un riconoscimento, quest’anno, condiviso con Wella, partner dei Nastri con lo staff  Art Hair Studios presieduto da Antonio Cristaldi. E arriva al Teatro Antico il riconoscimento all’immagine, anche internazionale, condiviso dai Nastri d’Argento con Wella: un Premio con il quale Wella segnala insieme ai Nastri non solo un’interpretazione ma anche il look, la grinta e la capacità di dare a un personaggio quel tocco speciale che unisce talento e verve allo stile personale. E a chi poteva andare quest’anno se non ad una protagonista, tra l’altro  già premiata da una giuria internazionale anche a Cannes, come Jasmine Trinca?

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