sabato, 28 novembre 2020

Muccino e il Big Bang familiare

Muccino e il Big Bang familiare

Roma, 2 febbraio (Francesca Palmieri) – Se “dalla famiglia si nasce e alla famiglia si torna”, la frase con cui si apre A casa tutti bene, Gabriele Muccino ha compiuto il suo ritorno a Itaca, riappoggiando la macchina da presa in Italia dopo 12 anni di set americani e toccando di nuovo quei temi sentimentali “di pancia” che furono la sua fortuna – e la sua firma – con L’ultimo bacio.

Il regista è passato da Los Angeles a Ischia, dove ha girato il suo ultimo film, prodotto da Marco Belardi (Lotus) con Leone Film Group e Rai Cinema, con il suo cast più corale di sempre, composto, tra i tanti, da Stefano Accorsi, Pierfrancesco Favino, Sabrina Impacciatore, Claudia Gerini, Carolina Crescentini, Massimo Ghini, Valeria Solarino, Stefania Sandrelli, Ivano Marescotti, Giampaolo Morelli, Gianmarco Tognazzi, Giulia Michelini, Elena Cucci e Sandra Milo.

Dal 14 febbraio, grazie a 01, il pubblico delle sale potrà conoscere la storia di una famiglia “tanta” e complessa, allargata e variegata, che si ritrova per un’occasione speciale: festeggiare le Nozze d’oro dei genitori (e nonni) sull’isola, un’occasione anche per trascorrere una giornata insieme, riunendo i vari pezzi di parentela e di vite. Un’improvvisa mareggiata, però, allunga i piani del programma: i traghetti non possono partire e ci sono una sera e una notte in più da passare lì. Vicini. A (stretto) contatto. Tra conti in sospeso col passato, gelosie che non si riescono a dominare, tradimenti da nascondere, baci non previsti, inquietudini, scintille nell’aria e verità che non si trattengono. Tutto esplode, insieme al temporale. Nell’attesa che torni il sole e si rimetta piede sulla terraferma… e dentro le proprie realtà da affrontare.

“Ho fatto un film sulla società degli uomini, in cui la famiglia è un villaggio tribale e le relazioni sono come il Big Bang – afferma Muccino, che ha scritto la sceneggiatura con Paolo Costella e con la mano femminile di Sabrina Impacciatore – Le dinamiche che la governano e crescono sono le stesse dell’animo umano”. Secondo il regista – che definisce questa “l’esperienza più importante avuta fino ad oggi, nessun rimpianto per le produzioni americane” – “ogni famiglia, ogni coppia e ogni individuo attraversa delle fasi, di compiutezza e incompiutezza. La vita è tutta una questione di tempi, abbiamo più destini, più bivi e porte da aprire, o da chiudere. In questo labirinto delle scelte, andiamo dove il nostro istinto ci suggerisce”.

Anche con la possibilità di sbagliare e persino di perdere, per un attimo, la lucidità, arrivando sino alla violenza: “L’animo umano ha tante sfumature e la gestione della coppia non è facile – sottolinea Muccino – In una scena, Favino ha come un blackout, che accade quando c’è una forte pressione emotiva. È la tipica situazione di difesa, che prevede lo scappare oppure il combattere”. La cronaca purtroppo ci dà drammatici esempi, ma Muccino precisa: “Non è un riferimento ai femminicidi, semmai mi ha ispirato di più Le notti di Cabiria“. E numerosi sono, per sua ammissione, gli omaggi cinematografici, anche nostrani: “Amo il cinema italiano e l’ho citato spudoratamente, sì”, incluso un tributo all’Ugo Tognazzi di Io la conoscevo bene che “rivive” nel personaggio interpretato proprio da suo figlio Gianmarco.

Per Muccino “la vita è una burrasca” e la nave traballa per tutti: anche se la crisi, sullo schermo, sembra appartenere più ai 40enni, il regista chiarisce bene che “non si tratta di un affresco generazionale, come era stato etichettato L’ultimo bacio. Le difficoltà di cui parlo non hanno età”.

A proposito di anni, sono parecchi quelli in cui è stato lontano dal suo paese. E per quanto la parentesi hollywoodiana sia stata intensa (“È stata un’emozione unica e preziosa aver lavorato altrove, con tante star”, dice), il futuro di Muccino adesso è qui, in patria: “Basta nomadismo – chiosa – Potrò ancora far film in America, ma non ci torno a vivere. Sono felice di essere tornato”.

A casa si sta bene, dunque.

 

 

 

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