domenica, 20 agosto 2017

Monica Bellucci sulla Via Lattea

Monica Bellucci sulla Via Lattea

Lido di Venezia, 9 settembre – In un film che ha diviso la critica, On the milky road di Emir Kusturica (anche protagonista), presentato in concorso alla Mostra del Cinema di Venezia, molti hanno indicato come l’elemento migliore proprio l’interpretazione di Monica Bellucci, in Il film, è ambientato in una primavera in tempo di guerra. Ogni giorno un lattaio attraversa il fronte su un asino, schivando le pallottole per portare la sua preziosa merce ai soldati. Baciato dalla buona sorte nella sua missione, amato da una bella ragazza del paese, sembra destinato a un futuro roseo… fino a quando l’arrivo di una misteriosa donna italiana, una rifugiata italiana che è sfuggita alla gelosia di un generale inglese, gli sconvolge la vita. Comincia così una storia di amore passionale e proibito che li farà precipitare in una serie di avventure fantastiche e pericolose. Sono stati uniti dal fato, e niente e nessuno sembra in grado di fermarli.
“E’ una storia, che parla anche dei traumi della guerra – ha spiegato Kusturica – parte quando la guerra nella ex Jugoslavia finisce: un momento che è stato critico per molte persone, come e più della guerra stessa”. Per la parte della protagonista, ha sempre avuto in mente Monica Bellucci: “Lei è un’attrice incredibile, accetta di sottostare anche alle più esigenti mise en scene, una cosa fondamentale nel cinema. Ha accettato di fare tutto quello che doveva fare senza problemi. Mi piaceva l’idea di poter far piangere Monica, una cosa che fa raramente nei suoi film, o di farla cantare: perché l’idea forte è parlare della guerra, ma sentendo le bombe sullo sfondo della cosa più importante, che sono le relazioni umane e le sofferenze delle persone.”

L’attrice italiana definisce il suo personaggio “una donna femminile e materna, ma che non si fa scrupoli a entrare in azione. È uno dei ruoli più maturi e completi che abbia mai avuto in un film, e racconta amore, sessualità e sensualità oltre ogni regola. Il film parla di due persone che non si aspettano più nulla dalla vita, ma che incontrano la magia dell’amore, dimostrando il sesso e l’amore sono un fatto di energia e non di età. E’ un messaggio di speranza oggi fortemente necessario.”

Lavorare con Kusturica “è stato bellissimo, una vera sfida. C’è stata tanta improvvisazione, sul set, lui è incredibilmente eclettico. Mi ha insegnato molto. È stato anche molto intenso girare in quella terra così piena di bellezze e sofferenze, lavorare a un film che ho approcciato dal punto di vista umano e non politico”.

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