lunedì, 24 aprile 2017

Mici, cinema indie a Matera

Mici, cinema indie a Matera

Roma, 6 marzo – (Fr. Pierl) Nato come iniziativa dell’Associazione Giovani Produttori Cinematografici e Indipendenti e promosso con FICE, Federazione Italiana Cinema d’Essai e ANEC-AGIS PB (Puglia e Basilicata), torna dal 15 al q9 marzo a Matera, il Mici –  Meeting Internazionale del Cinema Indipendente, arrivato alla sesta edizione. Matera dal 15 al 19 Marzo. N il Mici offrirà agli esercenti una panoramica sui film disponibili per i prossimi mesi, estate compresa.”Siamo felici di fare il meeting al sud dove c’è bisogno di un sistema competitivo di sale cinematografiche – spiega Domenico Di Noia, presidente della Fice , che sottolinea anche la necessitò di avere uscire ‘indie’ e di qualità anche d’estate: ”Non bisogna rassegnarsi al fatto che a questo tipo di film siano precluse le uscite in certi mesi”.

In programma, per il pubblico, sei anteprime per il pubblico, tra le quali Non è un paese per giovani, nuova commedia di Giovanni Veronesi che presenterà il film (in uscita il 23 marzo); il documentario Il fischio di famiglia di Michele Russo, sulla storia della famiglia Coppola originaria della Basilicata; Mal di pietre di Nicole Garcia, con Marion Cotillard e Louis Garrel e fra le matineé per gli studenti, il candidato all’Oscar La tartaruga rossa di Michael Dudok De Wit, film animato prodotto dalla Ghibli. Inoltre sarà in anteprima mondiale il documentario Matera 15/19: Episodio I di Fabrizio Nucci, Nicola Rovito e Alessandro Nucci. saraà possibile vedere anche  La mia famiglia a soqquadro di Max Mardari e Acqua di Marzo di Ciro De Caro, opera seconda dell’autore di Spaghetti Story. Mentre fra le proiezioni industry (riservate agli operatori) ci sono la commedia animata East end di Giuseppe Squillaci e Luca Scanferia e sulla Via Lattea di Emir Kusturica con Monica Bellucci.

Una produzione, quella indipendente che costituisce un aspetto importante del cinema italiano, e viene valorizzato anche nella nuova legge cinema, al di là di qualche malinteso che supereremo con i decreti attuativi su cui stiamo lavorando in questi giorni – spiega Nicola Borrelli, direttore generale per il cinema del Mibact-. Questo per tutto l’ambiente è un momento di passaggio e di rilancio. Ma anche il cinema deve fare la sua parte rimettendo al centro il pubblico. Il che non vuol dire fare solo produzioni commerciali, ma riavvicinare alla sala più fasce di spettatori”.

Tra gli appuntamenti del Mici anche la Lectio Magistralis sulla figura del produttore indipendente, cui parteciperanno Elda Ferri (candidata all’Oscar per La vita è bella di  Benigni), Pierre-Ange Le Pogam, fondatore con Luc Besson di EuropaCorp, e Andrea Cucchi, che ha prodotto il film ‘caso del 2016,’Mine, diretto dagli esordienti Fabio Guaglione e Fabio Resinaro, distribuito in oltre 20 Paesi in tutto il mondo, compresi gli Usa, dove è uscito in centinaia di sala, ”un risultato incredibile, se pensiamo che La grande bellezza negli Stati Uniti è uscito in 20 sale” sottolinea Marina Marzotto, presidente Agpci, che al Mici Market offre ampio spazio alla presentazione e costruzione di nuovi progetti, con  Pitch2Script International dedicati agli autori e realizzati in collaborazione con WGI – Writers Guild Italia, dove si presentano soggetti e copioni per Cinema e Serie TV di interesse internazionale; i Pitch2Domestic, dedicato al reperimento di risorse tramite co produzione ricerca di fondi regionali e distribuzione nazionale; Pitch2International, ricerca di co produzioni internazionali e venditori esteri e Pitch2Finance, incontri con i finanziatori privati del cinema e dell’audiovisivo.

”Il cinema indipendente italiano e molto più ricco e diversificato di quanto si pensi. Si realizzano ad esempio anche piccoli film di genere prodotti per il mercato straniero – aggiunge -. Sui generi però esiste ancora una pregiudiziale, abbiamo molta strada da fare rispetto ad altri paesi, dove queste produzioni sono come palestre di nuovi autori sperimentazioni sui generi, che ad esempio, hanno fatto rinascere il cinema spagnolo”.

Leggi anche