lunedì, 5 dicembre 2016

Lucini tra genitori e figli

Lucini tra genitori e figli

Roma, 10 novembre (Fr. Palm. Con servizio video di Stefano Amadio) – Il mondo dei ragazzi e quello degli adulti si incontra in Come diventare grandi nonostante i genitori, il nuovo film di Luca Lucini targato Disney, che si basa sulla serie tv “Alex & Co.” e unisce un cast di giovanissimi – Leonardo Cecchi, Eleonora Gaggero, Saul Nanni, Federico Russo e Beatrice Vendramin – ad attori affermati come, tra gli altri, Margherita Buy, Giovanna Mezzogiorno, Matthew Modine, Ninni Bruschetta e Paolo Calabresi. L’uscita in sala è fissata il 24 novembre.

La sceneggiatura porta la firma di Gennaro Nunziante, il “braccio destro” di Checco Zalone, qui alle prese con una commedia che mostra come spronare i figli a inseguire e realizzare i propri sogni, superando l’eterno conflitto generazionale ed educativo. Per crescere, sono necessari dei “no” e degli ostacoli ed è proprio dalle difficoltà che nasce la voglia di farcela…

Come racconta Lucini, “Per me è stata una sfida non facile, perchè nel nostro paese quasi non esiste questo genere di film. Mi sono messo in gioco quando Gennaro mi ha coinvolto emotivamente nel progetto, scrivendo per tre volte la sceneggiatura. Nel suo testo, ho ritrovato la poetica e l’ironia, ossia quel mix forte che caratterizza la Disney, una sorta di italianità che ha adottato in tutto il mondo, sin dai tempi di Pinocchio“.

“Mi sono divertito a ‘pasticciare’ con il marchio Disney, mettendo alla storia dei tratti europei – replica Nunziante – Ho poi voluto mettere anche i sentimenti, in quanto il cinema italiano nasconde spesso quella parte. Sono anche io padre di tre ragazzi e nel film ho trasferito una mia esigenza personale: come ha fatto notare Luca, mettere l’ironia al centro delle nostre vite”.

Lucini sottolinea il coinvolgimento comune sul set: “Tutti ci hanno messo il cuore e l’anima, sia i ragazzi, sia gli attori. E sono felice di aver lavorato con delle attrici fantastiche, che hanno dato al film il livello che volevo”.

A Margherita Buy è piaciuto “interpretare una preside cattiva e qualcuno dice anche sexy – afferma – Ho visto per anni con mia figlia Disney Channel e volevo far parte di questo mondo”.

Giovanna Mezzogiorno era già stata madre in I nostri ragazzi di De Matteo: “Era un ruolo diverso, volevo adesso tornare al cinema con un film più leggero – dichiara – Il mio personaggio dà un tocco malinconico ma non è triste, ho cercato di renderlo tenero. Sono una donna sorridente, che tiene su il marito che fatica ad uscire dal dramma di aver perso un figlio”. Lei di figli ne ha due: “Conosco il mondo dei bambini ma non quello degli adolescenti, che mi affascina molto. Tutti gli attori sono stati professionali, umili e simpatici, si è creata una bellissima atmosfera sul set grazie alla freschezza e alla grinta che hanno portato, diversa dalla mia che ho 42 anni. Tante cose sono cambiate rispetto alla mia generazione, c’è un oceano di differenza tra quello che ero io a 20 anni e quello che sono loro oggi, a 16”. E secondo l’attrice, dire dei ‘no’ aiuta: “E’ fondamentale per difendersi. Sia riceverli, sia dirli”.

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