lunedì, 21 ottobre 2019

“Bond in motion” in mostra

“Bond in motion” in mostra

Londra, 26 gennaio – Gli italiani corrono ovviamente a vedere da vicino soprattutto le macchine protagoniste delle spettacolari corse notturne romane durante le riprese di “Spectre”: sono sempre in prima fila , in questi giorni, alla grande mostra “Bond in Motion”del London Film Museum di fronte alla mitica Aston Martin grigia di James Bond e alla Jaguar arancio metallizzato di Mr. Hin che, del resto, i romani hanno potuto vedere solo dalle finestre, dati gli inflessibili servizi di sicurezza che hanno blindato per settimane i diversi set in esterni dove il film è stato girato.

Per rivivere il culto e  le avventure di James Bond, nato dalla penna di Ian Fleming e poi diventato protagonista di ben 24 film, nella spettacolare Mostra di Londra proprio le sue auto sono grandi protagoniste: in esposizione ci sono tutti i prototipi dei sofisticati veicoli dei servizi segreti britannici, progettati per garantirne l’ incolumità,  Auto che  sottolineando i cambi d’epoca, rappresentano l’essenza stessa del personaggio. Tanto per citare qualche modello ecco la Rolls-Royce Phantom III Sedanca de Ville del 1937 (Missione Goldfinger) , la Ford Mustang Mach 1 (Una cascata di diamanti) e la Lotus Esprit S1 (La spia che mi amava).

Auto capaci di prodezze apparentemente impossibili come trasformarsi in sottomarini appena entrano in acqua, motociclette con proiettili e laser incorporati, piccoli aerei capaci di volare in qualsiasi condizione atmosferica e poi camion, motoscafi e tanto altro ancora come le auto usate dagli stunt, splendidamente ed appositamente distrutte.  Una vera niniera di curiosità per gi appassionati dell’agente segreto più famoso nella letteratura e nel cinema. In mostra, però, ci sono anche gli oggetti più disparati del corredo di 007. Tra questi i passaporti che recano ognuno una data di nascita differente. In “Spectre”, ultimo film della serie, James Bond ha 48 anni, 5 in meno della sua data di nascita cinematografica e addirittura 15 di quella letteraria.

Imperdibile, al termine della visita, la possibilità di  farsi fotografare nella classivca posa James Bond resa popolare dall’icona, con il suo impeccabile smoking, che apre tutte le sigle del titoli di testa.

Un’occasione da non perdere tanto più che la mostra è stata prorogata fino al 27 marzo.  Sì, ne vale proprio la pena: in fondo, come direbbe lui,… si vive solo due volte!

(Maria  Stella Milani)

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