lunedì, 21 settembre 2020

L’animazione alla riscossa

L’animazione alla riscossa

Roma, 1° Marzo (red.cin.) – Allarme sul mondo dell’animazione: “L’animazione completamente trascurata in Italia”, come dice per primo il presidente dell’Anica Riccardo Tozzi. Lo hanno detto esperti, produttori, tecnici riuniti dal mondo industriale e istituzionale a Roma negli Stati Generali del settore, cercando nuove strade anche se, come dice Tozzi la ragione di una certa trascuratezza nasce dal fatto che si tratta di un settore  con dinamiche complesse e dal punto di vista industriale ad alta intensità tecnica e ad alto costo.

“Finanziare film d’animazione è difficilissimo, ma non farlo è un errore strategico enorme”, ha detto ancora il Presidente Anica inaugurando il Convegno con un riferimento all’esempio francese che dimostra mostra come quando l’animazione sceglie di essere ad alto livello ha anche “un’alta redditività ed è competitiva anche a livello internazionale”. E in Italia? Oggi se ne ricorda il nuovo l disegno di legge del governo, che punta in qualche modo anche ad avvicinare al cinema un nuovo pubblico (il 46 per cento di chi segue cinema per I giovani quindi anche iI film d’animazione è al di sotto dei 14 anni)

“Ecco perchè è importante e merita che le sue criticità siano risolte”dice il Direttore Generale Cinema Nicola Borrelli di fronte alle associazioni di settore Cartoon Italia e Asifa Italia che in collaborazione con ANICA, hanno voluto l’incontro.

Borrelli ha denunciato “il sottodimensionamento finanziario e produttivo del settore ma anche e la difficoltà che nasce da obblighi di investimenti e programmazione. Punti che riguardano tutto il settore audiovisivo ma che l’animazione mette in luce in maniera particolare”. E’ ora però, anche grazie alla nuova legge in arrivo di sfruttare il cambiamento per far uscire il mercato da quello che è il suo principale limite: la ristrettezza. “Rispetto agli altri paesi siamo piccoli ma la creatività non ci manca, ma o si fa il salto di qualità oppure – dice ancora Borrelli- si rischia di uscire dal novero dei paesi produttori”.

Hanno partecipato agli Stati Generali e sono intervenuti, tra gli altri, il commissario AGCOM Antonio Nicita, l’Amministratore Delegato della Rai Antonio Campo Dall’Orto, il sottosegretario del Ministero dello Sviluppo Economico Antonio Giacomell e Silvia Costa, Presidente della Commissione Cultura al Parlamento Europeo. Oltre alla presidente di Cartoon Italia Anne-Sophie Vanhollebeke e per Asifa Italia il presidente Maurizio Forestieri, l’amministratore delegato di RAICom Luigi De Siervo, i produttori Francesca Cima e Luciano Stella, alla presidente della Film Commission Italia Stefania Ippoliti, agli esponenti di DOCit e 100Autori Agnese Fontana e Luca Raffaelli. Tutti concordi sulla necessità che l’animazione sia un linguaggio da valorizzare, anche in termini di risorse, in una visione di sistema.

Per questo à nata Animation Italia, nuova Associazione Nazionale che rappresenta le imprese indipendenti presieduta da Giorgio Scorza per contribuire a promuovere il sistema italiano.

 

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