venerdì, 21 luglio 2017

Un buon americano che avrebbe potuto evitare l’11 settembre

Un buon americano che avrebbe potuto evitare l’11 settembre

Roma, 24 febbraio (R. cin.) – C’è anche Oliver Stone tra i produttori di A good american di Friedrich Moser, che rivela una notizia fortissima: l’11 settembre, secondo William Binney, ex direttore della National Security Agency, si poteva evitare. Il film, che dopo l’anteprima a giugno al Biografilm di Bologna arriva in sala dal 2 marzo con Arch Film, è stato presentato a Roma dal regista, insieme proprio a Binney, che aveva creato un programma di sorveglianza – chiamato ThinThread – capace di intercettare ed elaborare miliardi di dati, captando qualsiasi segnale elettronico sul pianeta, ma senza interferire sulla privacy delle persone, una scoperta eccezionale che però non fu sfruttata a dovere. E come mai? Per interessi finanziari: era troppo economico. E qualche settimana prima dell’attentato alle Torri Gemelle, già non veniva più considerato. Con le conseguenze tragiche che ben sappiamo…

Sono passati 16 anni da allora, ma oggi la situazione è ancora più grave, come denuncia Binney: “Sì, la realtà attuale è molto più pericolosa – dice – Vengono raccolti dati anche contro il nuovo presidente degli Stati Uniti e forse solo lui, Trump, può far qualcosa”. Secondo Binney, considerando che “il comportamento umano è schematizzato e prevedibile, basta solo individuare i modelli e interpretarli bene”, tutto si può prevedere, persino gli attacchi terroristici.

Binney ebbe il merito anche di capire che certe battaglie si combattono ormai sul campo del digitale e la sua squadra si era mossa in questa direzione ancor prima di Al Qaeda. Ma purtroppo il suo ThinTread fu sostituito, per volere del generale Michael V. Hayden, direttore dell’Agenzia di sicurezza americana, con un altro sistema di sorveglianza, il Trailblazer Project, che costava ben più soldi. E l’azienda privata che lo acquistò, arricchendo le casse della NSA, non fu in grado di prevedere ciò che accadde dopo 21 giorni, quel fatidico 11 settembre 2001.

 

 

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