venerdì, 20 ottobre 2017

La Turci sulle tracce della Magnani

La Turci sulle tracce della Magnani

Roma, 17 giugno (Fr. Palm.) – È ispirato anche ad Anna Magnani il ritratto che Paola Turci ha messo in musica con “Ma dimmi te” – in cui l’attore Marco Giallini ha prestato la sua voce – che fa parte del suo ultimo album “Il secondo cuore”, uscito dopo il successo a Sanremo di “Fatti bella per te”.

“Nella donna della canzone, la mia prima in romanesco, cantata nel mio dialetto, c’è tanto dell’attrice romana e delle donne forti e vere”, ha detto la cantautrice, sul palco di Radio2, in un concerto gratuito che ha regalato in diretta agli ascoltatori e al pubblico in sala la “nuova” Turci di oggi, il cui secondo cuore batte forte: “Si parla sempre di rinascita, io ho avuto tante vite nel corso degli anni e questa è un’altra ancora. Ed è la più bella”, afferma convinta e sorridente, con i capelli che non coprono più i segni dell’incidente avuto nel 1993 e una luce negli occhi che trasmette positività e vitalità.

Una vitalità ritrovata a 52 anni, che emerge benissimo nelle ultime canzoni, nel disco che racchiude tutta la sua grinta attuale e rappresenta “l’album che non ho mai realizzato”, come lo ha definito. Ma che ora c’è e presto incontrerà la gente, nel tour estivo che partirà da Pavia il 1° luglio: “Voglio suonare, girare l’Italia – dichiara, al fianco della sua band – Tutti stiamo andando verso la musica pop, sia perchè pop significa ‘popolare’ ed è bello arrivare al pubblico, sia perchè in momenti di crisi come questo, da sempre, si cerca la leggerezza”.

Nell’esibizione a Radio2, i nuovi brani “Fatti bella per te”, “Ma dimmi te”, “La prima volta al mondo”, “Combinazioni”, “Sublime” e la cover di “Un’emozione da poco”, che segnano il presente della Turci, sono stati affiancati da alcune hit del passato, come “Bambini”, “Questione di sguardi”, “Volo così, “Stato di calma apparente”, “Mani giunte” e “Mi manchi tu”.

Paola non svela i prossimi progetti, concentrata sul “qui e ora” che comunica chiaramente e che sta vivendo, ma anticipa che è già al lavoro sul suo secondo libro, dopo l’autobiografia “Mi amerò lo stesso” e che vuole ancora “liberare” la sua anima da attrice e il suo antico amore per la recitazione, troppo a lungo chiuso nel cassetto, che la porterà in futuro a teatro.

Un ri-cominciare, dunque, su più fronti. D’altronde, lo canta lei stessa a gran voce, felice: “Da qui comincia tutto, sorrido ed è la prima volta al mondo”.

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