domenica, 23 aprile 2017

La morte assistita al Francofilm

La morte assistita al Francofilm

Roma, 1 marzo – Il tema della morte assistita, che in questi giorni occupa le prime pagine dei giornali sicuramente non solo italiani, è al centro del film La vanité che arriva dalla Svizzera, proprio dove ha potuto mettere fine alla propria vita djFabo. Il regista  Lionel Baier sarà a Roma venerdì 10 marzo in coincidenza con la proiezione della sua opera in concorso all’ottava edizione del Francofilm – Festival del cinema francofono. Un incontro (alle 18,30 all’Institut français – Centre Saint-Louis in Largo Toniolo 22) già fissato da diversi giorni e al quale solo circostanze coincidenti danno particolare rilievo di attualità conseguente al dibattito, non solo politico e sociale ma anche di coscienza e di religione, suscitato dall’avvenimento.

Sabato 11 alle ore 17, sarà la volta di un attore, Thomas Blanchard protagonista del lussemburghese Préjudice firmato dal debuttante Antoine Cuypers, mentre lunedì 13 alle 18,30 arriverà dalla Costa d’Avorio Jacques Trabi autore di  Sans regret e giovedì 14, sempre alle 18,30, sarà la volta del regista del Mali Ibrahim Touré di cui sarà presentato Toure Koussaw (Tempesta di sabbia).

Ad inaugurare martedì 7 marzo l’ottava edizione del Francofilm – Festival del cinema francofono, ideato e organizzato dall’Institut français – Centre Saint-Louis diretto da Olivier Jacquot, sarà l’anteprima nazionale di Il a déjà tes yeux di Lucien Jean-Baptiste, vincitore del Premio del pubblico al Festival internazionale del film francofono di Namur 2016, che patrocina per il terzo anno consecutivo il gemello italiano.

I 16 lungometraggi in concorso  –  scelti dalla Coordinatrice degli eventi culturali  Nolwenn Delisle – arrivano a Roma  da Albania, Armenia, Belgio, Bulgaria, Burkina Faso, Canada-Québec, Costa d’Avorio, Francia, Grecia, Libano, Lussemburgo, Mali, Marocco, Svizzera, Tunisia e Vietnam e si contenderanno il Premio del pubblico e il Gran Premio della Giuria presieduta da Romano Milani, Segretario Generale del Sindacato Giornalisti Cinematografici Italiani con Ginella Vocca Presidente cofondatore del MedFilm Festival e Vito Zagarrio regista, storico e docente di cinema all’Università degli Studi Roma Tre.

Il Francofilm si concluderà il 17 marzo con la proclamazione dei vincitori e un’altra anteprima: il pluripremiato film d’animazione La tortue rouge  (La tartaruga rossa) di Michaël Dudok de Wit in collaborazione con BIM Distribuzione che lo presenterà nelle sale italiane dal 27 marzo.

Tutti i film sono in versione originale sottotitolati in italiano, l’ingresso è libero fino ad esaurimento posti e le proiezioni si svolgono nella  modernissima sala cinematografica delll’Institut français – Centre Saint-Louis, in Largo Toniolo, nel cuore  di Roma, a pochi passi piazza Navona.

Il Francofilm è organizzato in collaborazione con Ambasciate e rappresentanze dei Paesi membri dell’Organizzazione Internazionale della Francofonia e con il sostegno di Air France.

 

Leggi anche