mercoledì, 18 settembre 2019

La Favorita di Lanthimos, amore e guerra di donne

La Favorita di Lanthimos, amore e guerra di donne

Venezia, 30 agosto – “Sono rimasto affascinato da questi personaggi femminili che erano prima di tutto persone reali, adatte a creare tre donne complesse. Credo sia qualcosa di molto raro da trovare in un film. Non avevo mai fatto film in costume e cimentarsi con questo genere crea una certa distanza, che ti permette di vedere molte cose più chiaramente”. Parola di Yorgos Lanthimos che ha convinto la stampa alla Mostra del Cinema di venezia con The Favourite, in gara a Venezia 75. Le tre protagoniste in piena gara di bravura sono Olivia Colman, Rachel Weisz e Emma Stone.

Siamo all’inizio del XVIII secolo. L’Inghilterra è in guerra con la Francia. Ciononostante, le corse delle anatre e gli ananas ai banchetti spopolano. Una gracile regina Anna occupa il trono, mentre la sua amica intima Lady Sarah governa il paese al posto suo, prendendosi cura della sua salute cagionevole e del suo carattere volubile. Quando arriva Abigail, una nuova cameriera, il suo fascino la fa entrare nelle grazie di Sarah, che la prende sotto la sua ala protettrice, facendole intravedere l’occasione di tornare alle sue radici aristocratiche. Poiché la politica bellica assorbe Sarah quasi completamente, Abigail prende il suo posto come compagna della regina. La loro amicizia consente ad Abigail di realizzare le sue ambizioni: non permetterà che donna, uomo, questione politica o un coniglio si mettano sulla sua strada. “Spero si possa considerare un piccolo contributo al tempo del #metoo – dice il cineasta – I registi sono uomini, lo sguardo maschile la gran parte dei casi le vede fidanzate, oggetto di desiderio, questa è una eccezione: al centro di The Favourite ci sono tre donne, fantastiche e orrende come ogni essere umano”. per Olivia Colman, che sarà anche la regina Elisabetta nella nuova stagione di The Crown, “le due regine non hanno nulla in comune. E’ stato bellissimo recitare questa regina bambinesca, che non ha fiducia in se stessa, che la cerca negli altri, che non sa se è davvero amata da queste dame o usata, una donna che ha troppo potere e troppo tempo per usarlo”.

Il film mostra anche scene d’amore saffico: “Per tre settimane, abbiamo imparato a conoscerci, a fare amicizia, così il sesso ci è venuto facile”, scherza la Stone. secondo lei, a Hollywood “c’è uno spirito competitivo come quello che esiste in questo film, come in tutti i settori comunque”.

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