giovedì, 21 marzo 2019

La bugia bianca sugli stupri etnici

La bugia bianca sugli stupri etnici

Roma, 12 ottobre – Un film “che nasce dall’esigenza di raccontare la storia di una giovane donna che decide di affrontare un dolore con forza e dignità, e insieme a lei tante altre”. Così Il regista Giovanni Virgilio racconta la sua opera prima, La bugia bianca, in uscita il 22 ottobre con Asap Cinema Network, dove affronta il tema degli stupri etnici. Protagonisti Francesca Di Maggio, Federica De Benedittis, Isabel Russinova, Carmen Giardina e Alessio Vassallo, mentre nella colonna sonora c’è anche una canzone originale scritta ad hoc da Erica Mou.

Al centro della storia c’è Veronika, la cui vita è scandita da ritmi regolari e rassicuranti. Le sue giornate si susseguono tra università e lezioni di violoncello, la sua grande passione. Vive in un piccolo borgo della Serbia dove tutti si conoscono e in cui raramente succede qualcosa di particolare. Quella della ragazza è però solo una pace apparente, fatta di omissioni e verità scomode, dove aleggia il fantasma terribile della guerra di Bosnia Erzegovina di 20 anni prima. Ma negare che il male esista, non serve a farlo sparire magicamente e una bugia resta tale anche se detta a fin di bene.

”Il contesto storico della terribile guerra che ha colpito la Bosnia-Erzegovina è una metafora, il simbolo più tangibile del male e della cattiveria che si annida vicino e che può colpire in qualsiasi momento, senza preavviso – spiega Virgilio -. La cronaca purtroppo ci conferma ogni giorno che la donna è troppo spesso vittima di soprusi e violenze fisiche e psicologiche. Ribellarsi, però, è possibile. Ci vuole molto coraggio ma è possibile”. 

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