mercoledì, 5 ottobre 2022

Jane Campion, con il #metoo un cambiamento sostanziale per noi donne

Jane Campion, con il #metoo  un cambiamento sostanziale per noi donne
Photo Credit To La Biennale di Venezia

Roma, 2 settembre – “con il #metoo “sento un cambiamento sostanziale”, come se per noi donne “fosse caduto il muro di Berlino o fosse finito l’apartheid”. Lo dice in Conferenza stampa Jane Campion, tornata in gara alla Mostra Internazionale del Cinema di Venezia, con The Power of the dog, adattamento dal romanzo di Thomas Savage, con Benedict Cumberbatch, Kirsten Dunst, Jesse Plemons, Kodi Smit-McPhee. Il film che la critica internazionale sta accogliendo con recensioni entusiastiche ruota intorno al personaggio dell’allevatore Phil Burbank (Cumberbatch) che incute paura e rispetto alle persone attorno a lui. Quando il fratello porta a vivere nel ranch di famiglia la nuova moglie e il figlio di lei, Phil li tormenta finché non si ritrova vulnerabile alla possibilità di innamorarsi.

“In genere, non finisco quasi mai i romanzi – ha spiegato la regista – ma in questo mi sono immersa”. le scene e i temi del libro “continuavano a tornarmi in mente, quindi non potevo dimenticarlo. Poi ho capito che questa è un’opera profonda che coinvolge la psiche”. nei film di Jane Campion “c’è una grande sensualità – ha aggiunto Kirsten Dunst – crea qualcosa di magico. Come donna che osserva i suoi personaggi femminili nel corso degli anni, mi sembrano tutte donne vere”.

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