lunedì, 17 gennaio 2022

Italia. Il fuoco, la cenere, viaggio nelle origini del cinema muto italiano

Italia. Il fuoco, la cenere, viaggio nelle origini del cinema muto italiano

Roma, 23 novembre – Un viaggio documentato, lirico e visionario, dentro un universo troppo spesso sconosciuto: le origini del cinema muto italiano. Un’arte e un’industria folgorante, che ha fatto brillare le prime star internazionali, dato vita al peplum, a melò e film
avventurosi, e lanciato i primi cineasti. E’ Italia. Il fuoco, la cenere, diretto da Celine Gailleurd e Olivier Bohler, racconto visionario dei primi 35 anni di vita del cinema italiano, dal 1896 al 1929, con straordinarie immagini dalle cineteche di mezza Europa, e le voci narranti di Isabella Rossellini per l’edizione italiana, e di Fanny Ardant per quella francese, che interpretano testi di Luigi Pirandello, Antonio Gramsci, Salvador Dalì, Francesca Bertini, Federico Fellini, Alessandro Blasetti. Il documentario debutterà al Torino Film Festival è una co-produzione Italia/Francia Articolture e Nocturnes Productions, in associazione con Luce Cinecittà, che ne è anche distributrice in Italia.

Nel suo mondo di fasti e deliri romantici, tra il simbolismo di Verdi e il decadentismo dannunziano, questo cinema ha goduto di fama internazionale, affascinando folle, intellettuali e artisti di tutta Europa, fino ad arrivare negli Stati Uniti e in Sudamerica. I protagonisti di Italia– Il fuoco, la cenere sono registi e registe, attori e attrici, tecnici e critici che hanno contribuito
all’originalità di quel cinema. Un’arte dedita al sublime, alla raffinatezza e alla morte, dalle cui ceneri rinascerà una delle più grandi cinematografie del mondo.

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