mercoledì, 23 agosto 2017

Isabella Rossellini tra le fotografie

Isabella Rossellini tra le fotografie

Roma, 5 luglio (Fr. Palm.) – E’ Isabella Rossellini a condurre – dal 21 luglio, in prima serata su Sky Arte Hd – Master of Photography, il primo talent show dedicato alla fotografia, con 8 sfide all’ultimo “scatto” e 12 concorrenti, giudicati da  Oliviero Toscani, insieme a Rut Blees Luxemburg e Simon Frederick. “Sono entusiasta – dice l’attrice – perché amo molto la fotografia e anche se non ho mai scattato foto, ho posato per alcuni dei più grandi fotografi. Spero che il pubblico si diverta come ci siamo divertiti noi”.

Tra gli sfidanti che si battono a colpi di ritratti, autoritratti, backstage, nudi e paesaggi, due sono italiani: Gabriele Micalizzi e Chiara Stampacchia. Con loro, ci sono Dragica Carlin (Croazia), Rupert Frere (Gran Bretagna), Neal Gruer (Gran Bretagna), Marta Lallana Garcia (Spagna), Lanka Perren (Francia), Yan Revazov (Russia), Sebastian Siebel (Germania), Gina Soden (Gran Bretagna), Hongwei Tang (Austria) e Laura Zalenga (Germania). Al vincitore andrà un premio di 150.000 euro e il titolo di primo Master of Photography d’Europa.

In ogni puntata, un ospite d’eccezione darà consigli e porterà la sua esperienza: tra le guest star, Alex Webb, Bruce Gilden, Elina Brotherus, Jason Bell, Lois Greenfield, Franco Fontana, Jonny Briggs e David Lachapelle.

Il talent show si apre, con il primo episodio, celebrando “La grande bellezza” di Roma, per poi proseguire immortalando la notte di Berlino, arrivando nei teatri di Londra e nei paesaggi irlandesi, passando per il ritratto d’attore, con Michael Madsen speciale modello davanti l’obiettivo.

Toscani sottolinea l’importanza della nascita di un simile programma: “Credo che avrà successo perché tutti ormai fotografiamo e la fotografia è diventata la nostra scrittura – afferma – È un mezzo incredibilmente popolare e questo è fantastico, reso possibile grazie a tecnologie incredibili. La fotografia ferma e ancora scuote le nostre coscienze, tutto ciò che sappiamo viene da immagini fisse e tutta la nostra cultura passa attraverso la fotografia. Un’immagine singola mette davanti alla personale responsabilità nei confronti del mondo, perchè ci fa essere testimoni del nostro tempo. Non è una posizione solo estetica, ma anche socio-politica”.

Come si è trovato Madsen, che a sua volta è anche un fotografo, a posare per i concorrenti? “Ho apprezzato il fatto di assistere alla loro evoluzione, mi ha interessato questo aspetto – spiega – Tutte le foto che mi hanno fatto erano diverse, il segreto è l’energia della mano che scatta”.

Il programma, prodotto da Sky Arts Production Hub, sarà trasmesso in contemporanea in 5 Paesi: Italia, Regno Unito, Irlanda, Germania e Austria. E come dichiara Roberto Pisoni, direttore di Sky Arte, se il pubblico lo seguirà con interesse e “funzionerà in due paesi su tre, c’è già l’idea di replicare con una seconda edizione”.

 

 

 

 

 

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