giovedì, 9 luglio 2020

#IORESTOACASA con il MAXXI, dalla Pimpa a l’omaggio a Gregotti

#IORESTOACASA con il MAXXI, dalla Pimpa a l’omaggio a Gregotti

Roma, 24 marzo – Prosegue anche per questa settimana lo speciale palinsesto online #IORESTOACASA con il MAXXI, per continuare a stimolare il confronto e la riflessione e per tenere aperte, anche se virtualmente, le porte del Museo nazionale delle arti del XXI secolo.

La settimana è iniziata in compagnia della Pimpa, la mitica cagnolina nata dalla matita di Altan, che in un esclusivo contributo video ha invitato bambine e bambini a restare a casa, senza però perdersi d’animo e facendo viaggiare lontano la fantasia.

Sono tanti i protagonisti che nei prossimi giorni popoleranno il “condominio del contemporaneo” e i profili social del MAXXI (FB, Instagram, YouTube e Twitter e da oggi anche su Telegram) con brevi pillole video sempre nuove. Come Jimmie Durham, Leone d’Oro all’ultima Biennale Arte, che insieme a Maria Thereza Alves ha realizzato una micro performance video; o Ernesto Assante, che inaugura un ciclo dedicato ai dischi che sono passati alla storia per le loro copertine (si parte con l’indimenticabile cover di Sticky Fingers, dei Rolling Stones, firmata da Andy Warhol).

Proseguono poi i microlaboratori didattici e le pillole di design “un oggetto al giorno”: questa volta Domitilla Dardi, Design curator del MAXXI, si concentra sulla seduta Chair One, disegnata da Konstantin Grcic e ispirata a un pallone da calcio. Pippo Ciorra, Senior Curator MAXXI Architettura, racconta la sede della Fondazione Prada a Milano, l’ambizioso progetto dello Studio OMA di Rem Koolhaas che vede convivere una nuova architettura con gli spazi riqualificati di una distilleria di gin di inizio del Novecento. Anna Lea Antolini è la protagonista di un nuovo appuntamento del ciclo Le storie della performance dedicato alla danza e illustrato dalle splendide immagini di una coreografia di Akram Kahn.

Per la sezione cinema, Mario Sesti parlerà del film La scomparsa di mia madre, di Beniamino Barrese, che ha come protagonista Benedetta Barzini, top model negli anni 60, musa di fotografi e artisti nonché madre del regista. La Collezione del MAXXI è al centro di uno speciale approfondimento, sempre nell’ambito del il viaggio a ritroso, realizzato insieme a SKY ARTE, per ripercorrere i primi 10 anni del museo attraverso alcune delle mostre più rappresentative. Infine, non poteva mancare un contributo video per omaggiare Vittorio Gregotti, il grande architetto scomparso lo scorso 15 marzo. Era suo uno dei 15 progetti finalisti del concorso internazionale per la progettazione del MAXXI. Lo ricorda la Direttrice MAXXI Architettura Margherita Guccione.

PROGRAMMA GIORNALIERO | dal 24 al 26 marzo

martedì 24 marzo

09.30 | Le storie della performance | Anna Lea Antolini e Le tante performance dei corpi danzanti

13.00 | Un oggetto al giorno | Domitilla Dardi racconta la sedia Chair One di Konstantin Grcic per Magis

17.00 | 10 anni di mostre | La Collezione in mostra, in collaborazione con Sky Arte

mercoledì 25 marzo

09.30 | Collezione | Margherita Guccione, Direttrice MAXXI Architettura ricorda Vittorio Gregotti

13.00 | Azioni d’artista | video performance MTA & JD à casa di Maria Thereza Alves e Jimmie Durham

17.00 | Musica: Ernesto Assante, le copertine dei dischi che hanno fatto la storia | Rolling Stones, Sticky fingers

giovedì 26 marzo

09.30 | Cinema | Mario Sesti presente il film La scomparsa di mia madre, di Beniamino Barrese

13.00 | Laboratorio didattico | pop up Pietro Ruffo

17.00 | Architettura | Pippo Ciorra racconta la Fondazione Prada a Milano

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