mercoledì, 18 ottobre 2017

In mostra le animazioni di Laganà

In mostra le animazioni di Laganà

Roma, 29 maggio (Romano Milani) – Laganà – Sogni e cartoon di tutti i colori è il titolo della mostra supervisionata dallo stesso illustratore e allestita alla Casa del cinema con la gestione di Zetema e la collaborazione di Rai Cinema 01 distribution. Giuseppe Maurizio Laganà  è scomparso a gennaio dello scorso, pochi mesi prima di compiere 72 anni. L’esposizione, aperta fino al 2 luglio, comprende bozzetti e materiali originali realizzati per il cinema di animazione e opere create per pubblicazioni editoriali e progetti pubblicitari da lui stesso scelti e organizzati per rappresentare con completezza il proprio operato.

La mostra, itinerante, è a cura di Federico Fiecconi con Sabrina Zanetti Direttore artistico del Cartoon Club di Rimini e all’inaugurazione è stato anche proiettato  il programma di circa un’ora Il cinema di animazione di Giuseppe Maurizio Laganà, una selezione delle sue più riuscite opere cinematografiche. L’ultimo lavoro di cui ha firmato la regia e che stava completando al momento della scomparsa, è la serie televisiva di Rai Fiction e Mondo Tv “L’isola del tesoro”, in onda dal canale tematico per ragazzi RaiGulp.

Le sue opere sono fortemente connesse al caposcuola milanese Bruno Bozzetto, di cui è stato collaboratore per lungo tempo, contribuendo con vari apporti creativi (animatore, art director, autore di scenografie) ai tre storici lungometraggi “West and Soda”, “VIP-Mio fratello superuomo” e “Allegro non troppo”. Di quest’ultimo, del 1976,  si potranno vedere i materiali originali di produzione come i fondali e le animazioni all’acquarello per la sequenza del Prelude à l’après-midi d’un faune – vero trionfo della fantasia e della tecnica pittorica di Laganà – e i bozzetti per l’art direction del Bolero di Ravel, altro celebre virtuosismo dell’animatore.

Esposti a Roma anche lavori più personali dell’autore: il bozzetto per il cortometraggio “Pinocchio”  (1982) che testimonia il lavoro di un Laganà pioniere e precursore nella computer-animation,  i materiali creati per la serie di “Lupo Alberto” di cui Laganà ha firmato la regia. L’allestimento romano si arricchisce anche di nuovi materiali inediti tratti dalle fasi di lavorazione di alcune serie tv animate, come gli avventurosi “Kim, Fahrat e Ulisse”, l’umoristico “Moose” e il già citato “L’isola del tesoro, i bozzetti pubblicitari disegnati per IBM, Fiat e altri, le illustrazioni per libri e magazine (“Bella” e “Sale e Pepe”), le tavole dei fumetti per Il Corriere dei Piccoli (“Capitan Brok”, “I Bruscolini…”) e Linus (“Orco Re”) e una galleria di omaggi disegnati da autori e colleghi amici di Laganà fra cui Bruno Bozzetto, Osvaldo Cavandoli, Massimo Rotundo e Romano Scarpa.

L’esposizione romana è accompagnata da un’intervista realizzata dal curatore Federico Fiecconi nell’estate 2015, in cui Laganà ripercorre i momenti più salienti della propria carriera.

 

 

 

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