mercoledì, 23 settembre 2020

Berlinale: “Figlia Mia” conquista anche i critici americani

Berlinale: “Figlia Mia” conquista anche i critici americani

Accolto con grandi applausi ieri alla 68esima Berlinale, Figlia Mia di Laura Bispuri (unico film italiano in concorso) convince anche i critici d’oltreoceano. Variety scrive: “Un’esplorazione della maternità che guadagna autenticità ed emozione grazie a un cast superbo”. E prosegue poi sottolineando il lavoro delle attrici, Alba Rohrwacher e Valeria Golino: “È passato tempo dallo splendore del melodramma italiano, da quando Anna Magnani riparava i suoi occhi dal riflesso abbagliante del mare luccicante nell’oscurità, o da quando Ingrid Bergman barcollava salendo su Stromboli. Ma anche allora sarebbe stato raro imbattersi in un film in cui la contesa d’amore non coinvolge un uomo ma una bambina dai capelli rossi e le due donne che chiama Mamma”. Ottime le critiche anche su Screen International e Hollywood Reporter che loda la “recitazione coinvolgente” delle due attrici. Il film è una produzione Vivo Film e Colorado Film con Rai Cinema, con la tedesca Match Factory Productions e la svizzera Bord Cadre Films, in coproduzione con ZDF/arte e RSI Radiotelevisione svizzera. Il film ha ottenuto il sostegno di Eurimages, del MibacT – Direzione Generale Cinema, della Regione Sardegna e della Fondazione Sardegna Film Commission. Nelle sale dal 22 febbraio.

Leggi anche