mercoledì, 18 settembre 2019

Il Watergate alla Festa del Cinema di Roma

Il Watergate alla Festa del Cinema di Roma

Roma, 31 Luglio- La serie tv che ricostruisce lo scandalo del Watergate- diretta e prodotta da Charles Ferguson- sarà presentata alla 13esima edizione del Festival del Cinema di Roma, che si svolgerà dal 18 al 28 ottobre 2018 presso l’Auditorium Parco della Musica. La serie di History Channel ripercorre i fatti tra il 1972 e il 1974, che portarono alle dimissioni il presidente Richard Nixon. Watergate, è una delle anticipazioni annunciate dal direttore Antonio Monda sulla prossima edizione del Festival, che arricchisce anche gli ospiti degli Incontri Ravvicinati. Ci sarà lo scrittore Jonathan Safran Foer, considerato uno dei maggiori talenti della narrativa mondiale, e anche Thierry Frémaux, direttore del Festival di Cannes e dell’Istituto Lumière di Lione. Questi due nomi, vanno ad aggiungersi agli incontri annunciati con Sigourney Weaver, Giuseppe Tornatore, Pierre Bismuth e, in merito ai mestieri del cinema, Luca Bigazzi e Arnaldo Catinari, Giogiò Franchini e Esmeralda Calabria, oltre a quelli con i due vincitori del premio alla carriera, Martin Scorsese e Isabelle Huppert.

Il Festival ricorderà anche il rastrellamento del Ghetto di Roma, del 16 ottobre 1943, con due proiezioni inserite fra le preaperture della Festa del Cinema, in collaborazione con Roma Capitale, Fondazione Museo della Shoah e Istituto Luce Cinecittà.

In programma, La retata. Roma, 16 ottobre 1943 di Ruggero Gabbai, docufilm che ricostruisce, attraverso dichiarazioni di testimoni e documenti, il primo grande arresto di massa degli ebrei nel nostro Paese, sfociato poi nella deportazione nel campo di concentramento di Auschwitz. E a ottanta anni dalla promulgazione delle leggi razziali, 1938 – Quando scoprimmo di non essere più italiani di Pietro Suber affronta le vicende di italiani, ebrei e non, durante il periodo che va dalla pubblicazione dei provvedimenti emanati dal regime fascista (1938) alla fase delle deportazioni dall’Italia (1943-1945).

Durante la Festa del Cinema, sarà poi presentato Who Will Write Our History di Roberta Grossman, prodotto da Nancy Spielberg e basato sull’omonimo libro di Samuel Kassow, sul lavoro dello storico Emanuel Ringelblum che realizzò, in segreto, all’interno del ghetto di Varsavia, un archivio che si è poi rivelato uno dei più importanti relativi all’Olocausto. Omaggio infine a Claude Lanzmann- recentemente scomparso- con la proiezione di Sobibor.

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