domenica, 20 agosto 2017

Il Vento del Nord a Lampedusa

Il Vento del Nord a Lampedusa

Roma, 3 Agosto – Aumentano i posti in piazza, con le sedie in arrivo sulla nave che da Palermo ‘rinforza’ l’arena di LampedusaCinema, per l’inaugurazione, domani sera a Lampedusa dell’edizione numero 8 de Il Vento del Nord. Il film opera prima di Jakob Brossmann, giovane regista austriaco che lo ha girato proprio in contemporanea con le riprese di Fuocoammare sta creando infatti molta attesa tra i lampedusani che aspettano con grande curiosità di ritrovare un ritratto dell’isola in questo nuovo piccolo film “sincero e indispensabile”, come lo ha definito un anno fa a Locarno la critica indipendente (che lo ha proposto e premiato al Festival) e che a Lampedusa viva domani la sua assoluta anteprima italiana. Girato in un momento particolarmente ‘caldo’ di sbarchi e accoglienza da Brossmann , che è tornato da ieri sull’isola per parlarne domani sera sul palco raccoglie molte voci non solo intorno ai temi della solidarietà  e della convivenza ma attraverso una cronaca discreta in quell’avventura quotidiana che l’isola vive anche nell’incontro con la realtà dei migranti in una sua quotidianità, dai lampedusani, improvvisamente sotto gli occhi di un’esasperata attenzione mediatica, mai considerata ‘speciale’.

Alla sua opera prima Jakob Brossmann osserva e rappresenta Lampedusa come una “terra di mezzo spesso abbandonata al suo destino, costantemente in lotta per sopravvivere – Un’isola che oltre i migranti vive dei suoi problemi abituali: per esempio quelli dei pescatori per poter trasportare il loro carico in condizioni dignitose. Questa dimensione locale, così come la pressione emotiva che i lampedusani subiscono costantemente, è ciò che il regista – secondo la critica che ha esaltato il suo film in molte competizioni europee – vuole  soprattutto indagare e mettere in luce”

La rassegna prodotta dall’Associazione LampedusaCinema e organizzata da Massimo Ciavarro con il coordinamento artistico di Laura Delli Colli, in collaborazione con Giovanni Spagnoletti oltre Lampedusa in winter porta di nuovo gratuitamente sullo schermo di Vento del Nord altri venti titoli dell’ultima stagione cinematografica. Centrale, oltre il calendario delle proiezioni Ciak si legge, laboratorio guidato dal prof Giovanni Spagnoletti, in collaborazione con SIAE. Ancora una volta sarà infatti la giuria di studenti del Liceo di Lampedusa a scegliere il miglior film e i migliori interpreti del cinema quest’anno ispirato dalla Letteratura. I film che partecipano alla competizione sono: Il racconto dei racconti, Il piccolo principe, On Air, Un bacio e L’attesa, ispirato ad un racconto di Luigi Pirandello.

 

Venti film in sette giorni

La rassegna prodotta dall’Associazione LampedusaCinema e organizzata da Massimo Ciavarro con il coordinamento artistico di Laura Delli Colli, in collaborazione con Giovanni Spagnoletti oltre Lampedusa in winter porta di nuovo gratuitamente sullo schermo di Vento del Nord altri venti titoli dell’ultima stagione cinematografica: da Il racconto dei racconti di Matteo Garrone a Quo vado? di Gennaro Nunziante, da Io e lei di Maria Sole Tognazzi al film di chiusura,Perfetti sconosciuti di Paolo Genovese  senza dimenticare Veloce come il vento, Gli ultimi saranno ultimi, La bella gente, L’attesa, Un bacio ma anche commedie super leggere come Miami beach o Natale ai Caraibi , e altri titoli, daTroppo napoletano a Poli opposti, fino a On airItalian GanstersDoraemon per i più piccoli e Il piccolo principe per ‘bambini’ di tutte le età.

Cinema e letteratura, con la SIAE, per i ragazzi

Sono cinque i titoli tratti o ispirati dalla letteratura che nell’ambito della rassegna saranno giudicati dai ragazzi lampedusani nell’ambito del progetto Ciak si legge promosso da LampedusaCinema con la SIAE. Ancora una volta sarà una giuria di studenti del Liceo di Lampedusa a scegliere il miglior film e i migliori interpreti del cinema quest’anno ispirato dalla Letteratura. I film che partecipano alla competizione sono: Il racconto dei racconti, Il piccolo principe, On Air, Un bacio e L’attesa, ispirato ad un racconto di Luigi Pirandello.

Evento speciale su Caravaggio per la chiusura

Per chiudere la rassegna un evento speciale dedicato a Caravaggio con il film di Derek Jarman (1986) che sarà proposto dalla rassegna  in collaborazione con il nuovo Museo della fiducia e del dialogo per il Mediterraneo appena inaugrato dal Presidente Mattarella, dove, dagli Uffizi di Firenze è arrivato proprio “l’Eros Dormiente” di Caravaggio, simbolo di speranza e accoglienza.

Il Vento del Nord: cinema senza red carpet

Senza red carpet nè glamour ma all’insegna del cinema, della solidarietà, dello scambio culturale è  ancora uan volta possibile grazie al sostegno istituzionale del Mibact Direzione generale per il Cinema, della SIAE che crede fortemente nella valorizzazione del rapporto cinema letteratura e, ancora, oltre alle molte sponsorship locali, grazie al contributo di Rai Cinema e Istituto Luce Cinecittà  (presente anche con la rivista 8 e ½  e il suo sito ufficiale Cinecittà news che la manifestazione ringrazia) ai quali si affiancano innanzitutto quest’anno –con la concessione gratuita dei titoli in programma-anche Lucky Red e Medusa.

Dicono gli organizzatori: “Dal 4 al 10 agosto sulla terra più a Sud d’Italia LampedusaCinema riporta anche per il 2016, con il grande schermo acceso davanti al mare della solidarietà, anche il respiro, o’scià come dicono i lampedusani, di un cinema che ancora una volta sia, insieme, insomma, documento, intrattenimento e perchè no, anche il mezzo per portare tra gli spettatori di un’isola speciale, la leggerezza di un sorriso”.

“Un cinema che unisca idealmente l’isola e la sua gente alla terraferma, in un evento che, oltre i valori e i problemi dell’accoglienza, si trasformi, per Lampedusa, anche in una occasione di divertimento, siglando con le sue serate il nuovo corso di un’Italia cinematografica che, almeno d’estate, non può dimenticare gli spettatori più a Sud d’Italia”.

Cinema per sorridere ma anche impegno, dunque, in piazza, a Lampedusa con i titoli protagonisti dell’ultima stagione, che verranno proposti gratuitamente, per un pubblico ormai variegato ed eterogeneo che continua a non avere una sala cinematografica “funzionante” nel corso dell’anno, e che ha fatto dell’accoglienza uno stile di vita, sia nella convivenza con i migranti che nel modo di far sentire a casa in un’isola davvero speciale i turisti  che cercano  in una vacanza diversa la qualità e la serenità di un’oasi naturale di impareggiabile fascino nella sua semplicità e nella sua anima profonda.

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