venerdì, 22 marzo 2019

Il party Brit di Sally Potter

Il party Brit di Sally Potter

Roma, 27 ottobre (Fr.Pierl) – ”Questa è una commedia fisica con il cuore di tragedia – sottolinea Sally Potter – Abbiamo riso tantissimo anche durante le scene molto violente”. Lo dice Sally potter, parlando della nuova black comedy corale in bianco e nero di Sally Potter, The party , presentata nella sezione ‘Tutti ne parlano’ alla Festa del Cinema di Roma e nelle sale a gennaio con Academy Two. Accolto con risate e un applauso finale alla protezione stampa, il film è retto dal ritmo della sceneggiatura e straordinari protagonisti come Kristin Scott Thomas, Timothy Spall, Patricia Clarkson, Bruno Ganz, Cillian Murphy, Emily Mortimer e Cherry Jones.

Per quanto la trama si sviluppi intorno a conflitti personali e amorosi, la regista e sceneggiatrice non risparmia frecciate all’elite da una parte all’altra della Brexit: ”La storia l’ho scritta molto prima – spiega la regista oggi a Roma – ma già si percepivano certi sommovimenti e conflitti nella società, che nel film vengono fuori come divisioni fra gli individui”. Inoltre ”il risultato del referendum è uscito durante le riprese, e il giorno dopo eravamo tutti molto tristi, perché The party è il contrario della Brexit, essendo frutto della collaborazione tra persone di diverse nazionalità” dal direttore di fotografia russo (Alexey Rodionov) allo scenografo argentino (Carlos Conti). Tra i temi del film c’è anche il rapporto fra donne e potere e non manca una domanda in conferenza stampa sul caso Weinstein: ”Ha reso visibile, qualcosa che c’è ovunque, non solo ad Hollywood, la dinamica di violenze e bullismo dovuta a qualsiasi squilibrio di potere. Non è solo verso le donne, ma anche verso altre razze e classi diverse. Il fatto che se ne parli è un bene, ha portato all’attenzione dell’opinione pubblica che non va bene molestare, umiliare nessuno, ma molti non sanno come affrontare questo momento esplosivo”.

Il party che dà il titolo al film è organizzato per celebrare il successo di Janet (Scott Thomas), appena diventata Ministro del Governo Ombra. Insieme al marito Bill (Spall), che sembra stordito e depresso, ci sono l’apparentemente cinica April (Clarkson) sempre più intollerante verso il compagno, molto zen e new age, Gottfried (Ganz); Martha (Jones), intellettuale femminista che riceve una ‘bella’ notizia dalla compagna Jinny (Mortimer). Il più agitato di tutti però è Tom (Murphy), banchiere arrivato alla festa armato e senza la moglie Marian. Uno humour che regala battute tranchant come ”stuzzichi un aromaterapista e viene fuori il fascista”, o ”se davvero vuoi diventare Primo Ministro del Paese… devi fare qualcosa per quei capelli”.

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