domenica, 11 dicembre 2016

Il girl power di Oceania

Il girl power di Oceania

Roma, 28 novembre – Già autori insieme di muovi classici come Basil l’investigatopo, La sirenetta, Aladdin, Hercules, Il pianeta del tesoro e La principessa e il ranocchio, le due leggende dell’animazione Disney come John Musker e Ron Clments, firmano il loro primo film in animazione Cgi, Oceania nelle sale italiane dal 22 dicembre con Disney.

Ispirato a tradizioni e miti polinesiani (resi nel film anche con l’aiuto di un panel di antropologi, sociologi storici e altri esperti nativi delle isole), la storia è ambientata 2000 anni fa, ed ha per protagonista la sedicenne Vaiana, figlia del capo dell’isola di Motu Nui, che da sempre sente un forte legame con l’Oceano, e la vocazione alla navigazione. Il padre cerca di scoraggiarla, ma la ragazza realizza il suo sogno, quando parte per una missione che può permetterle di salvare il suo popolo. Ad affiancarla sarà Maui, semidio tanto leggendario quanto sbruffone e inaffidabile.

Fin dall’inizio ”volevamo come protagonista ‘una principessa ‘tosta’, coraggiosa e pronta all’azione. Nel suo unire tenacità e compassione, pensiamo possa essere un buon modello per le bambine, ma anche per i bambini”. E ”sapevamo anche che non avremmo avuto spazio per una storia d’amore – dicono Clements e Musker, anticipando che la Disney sta già lavorando anche su nuove protagoniste femminili – questo è più un racconto di formazione, di maturazione e crescita”. Il messaggio di Vaiana ”è l’importanza di ascoltare la propria voce interiore, di non lasciare che gli altri definiscano chi sei”.

Per Angela Finocchiaro, voce italiana della nonna e guida ideale, di Vaiana, ”mentre gli sceneggiatori fanno ancora fatica ad avere protagoniste donne, la Disney sa creare eroine energiche e molto forti. Anche la mancanza del principe azzurro, rispecchia i tempi”. D’accordo con lei Raphael Gualazzi (ora in tour), che doppia il granchio egomaniaco Tamatoa: ”Il film tratta temi profondi come il valore della scoperta e del viaggio, il ritorno alle origini e il rispetto dell’ordine naturale delle cose”. Punti forti di Oceania sono anche le canzoni, cofirmate dal nuovo re del musical Usa, Lin-Manuel Miranda (Hamilton). A cantare in italiano quelle di Vaiana è Chiara Grispo, mentre nel brano sui titoli di coda, ‘Prego’ (da You’re welcome’) troviamo Rocco Hunt – Sergio Sylvestre.

L’idea del film, è nata cinque anni fa dopo aver letto sui miti dell’Oceania, spiega Musker: ”All’inizio avevamo pensato di centrare la storia del mutaforme Maui, presente nella loro tradizione, una sorta di Superman polinesiano. Anche i suoi tatuaggi (che nel film prendono vita in 2d con un Mini Maui, ‘coscienza’ del semidio) ci sembravano un ottimo spunto. A John Lasseter il soggetto è piaciuto molto, ma ci ha detto di fare più ricerche. Così abbiamo fatto viaggi di tre settimane, a Tahiti, Samoa, le Fiji. Lì abbiamo imparato molto, sul ruolo della donna, il legame di quelle popolazioni con la navigazione, l’oceano, il rispetto della natura, gli antenati, ed è arrivata l’idea di creare Vaiana, e di farne la forza trainante della storia”. Il film, ambientato per l’85% sull’acqua, mostra un oceano mai così realistico: ”Un risultato impensabile quando abbiamo fatto La Sirenetta, ma anche solo cinque anni fa – dicono -. Realizzare un film tutto in cgi è stato per noi un po’ come tornare a scuola”.

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