mercoledì, 23 agosto 2017

Il giorno di Spielberg

Il giorno di Spielberg
Photo Credit To Pietro Coccia

Cannes, 14 maggio – Croisette in fibrillazione per il giorno di Steven Spielberg, che torna al  grande cinema fantasy i con The Big Friendly Giant, tratto dal romanzo di Roald Dahl (e intepretato dal Mark Riley che lo ha già affiancato ne Il ponte delle spie, per il quale ha vinto l’Oscar® come miglior attore non protagonista). Un film che rispetto alle prime storie, nate dalla fantasia di Spielberg, è aiutato dalla qualità di straordinari effetti digitali, che aiutano a creare una scenografia fantastica.

“E’ una storia sulla necessità di abbracciare le diversità – ha spiegato il regista in conferenza stampa – ma anche una storia romantica, che racconta l’amicizia il gigante e la bambina come se fosse un rapporto tra una nipotina e suo nonno”.

Spielberg ha raccontato di aver girato molto in Inghilterra negli anni ’80, quindi non è stato difficile per lui entrare nell’atmosfera del racconto: “Ho voluto che la Regina avesse un  carattere più forte rispetto al personaggio di Dahl. La fantasia? Non ho fatto altro che immaginare me stesso mentre leggevo ai miei bambini il romanzo interpretandolo e trasformandomi io stesso nel Gigante gentile”, ha detto il regista. Confermando che Rylance tornerà a lavorare con lui nel suo prossimo film Ready Player One: “Lo conosco ormai troppo bene e  sono fortunato ad essere suo amico. Lo rispetto ed è uno dei pochi elementi del mio lavoro che rientra anche nella mia vita”.

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