sabato, 19 settembre 2020

Il cinema italiano alle 68/a Berlinale

Il cinema italiano alle 68/a Berlinale

Roma, 6 febbraio – Quattro opere italiane selezionate per la prossima Berlinale (15 – 25 febbraio): in concorso torna Laura Bispuri (selezionata anche da Variety per i suoi 10 Europeans to Watch 2018) con il suo secondo film, Figlia Mia, con un cast femminile a grande respiro internazionale, Valera Golino e Alba Rohrwacher, un racconto sul rischio della perdita di identità nelle retrovie delle campagne italiane.

Nella sezione Panorama, quest’anno sotto la guida della nuova direttrice, Paz Lazaro, troviamo due film: l’opera prima dei fratelli Damiano e Fabio D’Innocenzo, La Terra dell’abbastanza, prodotta da Pepito Produzioni, un esordio potente come un romanzo di formazione capovolto, e Land, del regista iraniano Babak Jalali, prodotto da Asmara Films, girato in una riserva indiana degli Stati Uniti. Tutti i lungometraggi sono coprodotti da Rai Cinema.

Nella sezione Generation Kplus è stato selezionato il cortometraggio Cena d’aragoste di Edoardo Franchetti.

Nell’ambito di ‘Books at Berlinale’ del del Co-production Market l’Italia sarà rappresentata dalla scrittrice Rosella Pastorino con il romanzo Le assaggiatrici.

E molto giovani sono anche le due presenze italiane al Festival: Jonas Carpignano in giuria per le opere prime e Matilda De Angelis, che rappresenterà l’Italia nella vetrina di talenti europei Shooting Star.

Vale infine la pena sottolineare che all’EFM-l’European Film Market, storico mercato della Berlinale che quest’anno compie trent’anni, sono circa cinquanta i titoli italiani a disposizione dei distributori stranieri.

La presenza dei titoli e delle delegazioni dei film italiani alla Berlinale è coordinata da Istituto LuceCinecittà-Filmitalia.

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