lunedì, 14 ottobre 2019

Igort in gara alle Giornate degli Autori

Igort in gara alle Giornate degli Autori

Roma, 24 luglio – Undici i film in concorso, 8 gli eventi speciali compresi i “Miu Miu Women’s
Tales” e il film di chiusura Les chevaux voyageurs dedicato al “Re dei cavalli”, il poliedrico e carismatico
Bartabas, 7 le “Notti Veneziane” alla Villa degli Autori, cui si aggiungono gli incontri, gli omaggi, i progetti
speciali promossi dalle due associazioni ANAC e 100autori. E’ quanto presenteranno, nell’ambito della Mostra Internazionale del Cinema di Venezia, le Giornate degli Autori (28 agosto – 7 settembre), dirette da Giorgio Gosetti e quest’anno per la prima volta presiedute da Andrea Purgatori.

Nella selezione competitiva delle Giornate (20.000 euro di premio per il miglior film giudicato da 28 giovani
spettatori provenienti da tutti i paesi dell’Unione Europea),l’italia è presente con l’opera prima di Igort 5 è il numero perfetto con Toni Servillo, Carlo Buccirosso, Valeria Golino, adattamento dell’omonima graphic novel firmata dal fumettista. Non mancano altri nomi cari a chi ama il grande cinema come Dominik Moll (il suo Only the Animals aprirà il programma mercoledì 28 agosto), Jayro Bustamante (con La Llorona, inedito esempio di cinema civile in cui fantasmi e morti viventi si prendono la scena), la grande star giapponese Jō Odagiri (con They Say Nothing Stays the Same alla sua prima prova nel lungometraggio), Fabienne Berthaud (che ritorna dopo Sky con un suggestivo viaggio iniziatico in Mongolia di Cécile de France in Un monde plus grand). Si può scommettere che non passerà inosservato Mio fratello rincorre i dinosauri di Stefano Cipani dal romanzo di Giacomo Mazzariol (evento speciale fuori concorso). A completare la selezione il polacco Corpus Christi di Jan Komasa, oggi interprete di temi cari al maestro Kieslowski, il norvegese Beware of Children di Dag Johan Haugerud con una saga familiare che diventa
spaccato sociale e politico, il travolgente Un divan à Tunis di Manele Labidi, con un’inedita e bellissima
Golshifteh Farahani al centro di una commedia destinata a far innamorare, il debutto del Laos alla Mostra
con la ghost story The Long Walk di Mattie Do, l’inedita coproduzione tra Stati Uniti e Filippine Lingua
Franca di Isabel Sandoval che riafferma i diritti del gender nell’America di Trump.

Tra gli eventi speciali, i due nuovi corti d’autore della serie “Miu Miu Women’s Tales” firmati da Hailey
Gates e Lynne Ramsay, la cantata/memoriale di Gianfranco Pannone e Ambrogio Sparagna Scherza con i
fanti dedicata a Ugo Gregoretti, il provocatorio viaggio di Mario Sesti nel Mondo Sexy del cinema
ero/esotico italiano degli anni ’60, il corto di Federico Olivetti Il prigioniero, la serata speciale dedicata a
House of Cardin di David Ebersole & Todd Hughes, il magnifico ritratto della Milano di Guido Crepax in
Cercando Valentina di Giancarlo Soldi (nelle “Notti Veneziane”).

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