domenica, 11 dicembre 2016

I film della Festa di Roma

I film della Festa di Roma

Roma, 30 settembre (Fr. Palm.) – Poker di italiani alla Festa del cinema di Roma: della Selezione Ufficiale, fanno parte 7 minuti di Michele Placido, l’opera prima Maria per Roma di Karen Di Porto, Napoli ’44 di Francesco Patierno e Sole cuore amore di Daniele Vicari.

Placido porta sullo schermo il racconto di una storia vera, accaduta in Francia nel 2012, protagoniste undici donne operaie che in poche ore dovranno decidere il loro destino e quello delle loro trecento colleghe. Nel cast del film, ispirato dall’omonima opera teatrale di Stefano Massini, Ambra Angiolini, Cristiana Capotondi, Violante Placido, Fiorella Mannoia, Maria Nazionale, Clemence Poesy, Sabine Timoteo, Ottavia Piccolo e Anne Consigny.

Karen Di Porto debutta alla Festa con il suo esordio che Monda ha definito “una scommessa destinata ad essere una rivelazione”, che mostra come una ragazza, in compagnia del suo cane, a cavallo di una Vespa, affronta una giornata romana come tante, rincorrendo passato e futuro in un presente incerto e surreale.

Patierno torna al cinema con un film dai forti tratti documentaristici, tratto dall’omonimo libro di Norman Lewis, ritratto di una Napoli del passato distrutta e piegata dalla guerra, nel 1943. Al centro della storia, un giovane ufficiale inglese che entrò in città con la Quinta Armata Americana e che appuntò su alcuni taccuini tutto quello che vide nell’anno della sua permanenza. Le immagini mostrano il suo ritorno, tanto tempo dopo, in quei luoghi che segnarono per sempre la sua vita. Nella versione originale, c’è la voce narrante di Benedict Cumberbatch; in quella italiana, sentiamo Adriano Giannini.

Infine, Vicari ha diretto, tra gli altri, Isabella Ragonese, Francesco Montanari ed Eva Grieco, distrincandosi nell’immenso interland della capitale. La vicenda ruota intorno all’amicizia tra due donne che hanno fatto scelte di vita molto diverse: una è madre di quattro figli e deve lavorare per mantenere anche il marito disoccupato, l’altra è una danzatrice, non ha famiglia e arrotonda lavorando nelle discoteche.

Tra le altre opere italiane, due sono presentate nella pre-apertura: La guerra dei cafoni di Davide Barletti e Lorenzo Conte e In guerra per amore di Pierfrancesco Diliberto – Pif. Negli Eventi Speciali, c’è Ritmo sbilenco. Un filmino su Elio e le Storie Tese di Mattia Colombo, mentre nella sezione “Riflessi” sono in cartellone Le scandalose – Women in Crime di Gianfranco Giagni, L’arma più forte – L’uomo che inventò Cinecittà di Vanni Gandolfo, Lascia stare i santi di Gianfranco Pannone, Crazy for Football di Volfango De Biasi, Cinque mondi di Giancarlo Soldi, Le romane, storie di donne e di quartieri di Giovanna Gagliardo, La notte non fa più paura di Marco Cassini e William Kentridge, Triumphs and Laments di Giovanni Troilo.

Tra le retrospettive, la Festa ricorda Valerio Zurlini. Tra gli omaggi, Gian Luigi Rondi, Gillo Pontecorvo, Citto Maselli, Luigi Comencini, Alberto Sordi, Dino Risi e Mario Monicelli.

Bernardo Bertolucci sarà invece tra i protagonisti degli Incontri Ravvicinati con il pubblico, insieme a Roberto Benigni.

Sul fronte straniero, vedremo, tra i titoli più attesi, Snowden di Oliver Stone, con Joseph Gordon-Levitt, The accountant di Gavin O’Connor, con Ben Affleck, The Birth of a Nation di Nate Parker, Into the Inferno di Werner Herzog, Florence di Stephen Frears, con Meryl Streep e Hugh Grant, Afterimage di Andrzej Wajda e Lion di Garth Davis.

E ancora, tra gli altri, La fille de Brest di Emmanuelle Bercot, Manchester by the Sea di Kenneth Lonergan, con Casey Affleck e Michelle Williams, The Secret Scripture di Jim Sheridan, con Rooney Mara e Vanessa Redgrave, The Rolling Stones Olé Olé Olé di Paul Dugdal, True Crimes di Alexandros Avranas, con Jim Carrey e Charlotte Gainsbourg, Denial di Mick Jackson, con Rachel Weisz e Timothy Spall. 

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