sabato, 23 settembre 2017

I Beatles (in foto) a Roma

I Beatles (in foto) a Roma

Roma, 23 aprile (Romano Milani) – “Il pubblico era folto e nella rappresentazione serale includeva molti snob, qualche diva del cinema, parecchi osservatori del costume” annotava un cronista il 28 giugno 1965 all’indomani del concerto dei Beatles al cinema teatro Adriano di Roma, ma assai peggio era andata nel pomeriggio con la sala che “presentava vuoti paurosi. Capace di tremila posti, ne risultavano occupati poco più della metà, compresi naturalmente – commentava malignamente il giornalista – i biglietti omaggio”.

Questi in breve i resoconti dei due concerti, pomeridiano e serale, che i quattro di Liverpool tennero oltre mezzo secolo e che per ascoltarli – appena una ventina di minuti – si dovevano spendere dalla settemila alle duemila lire. Cifre assai poco incoraggianti e alle quali – sempre le cronache – imputarono le tiepide accoglienze dei romani, fatta salva la partecipazione di qualche decina di “beat” nostrani e un paio di svenimenti di rigore che comunque lasciarono del tutto inoperosi i mille agenti con idranti, ambulanze, camionette e transenne per trattenere la folla.

A ridare attualità a quello che fu, comunque, un “evento”,  è una mostra di foto di Carlo Riccardi che oggi ha scavalcato i novant’anni e allora (posizione impensabile ormai da tempo) era addirittura sotto il palco dove i Beatles si esibivano dopo aver documentato anche l’intera giornata romana del quartetto. Da quel reportage Maurizio Riccardi (figlio di Carlo) e Giovanni Currado hanno scelto 20 scatti tra i più significativi per lasciar almeno immaginare a chi non c’era (non soltanto sui luoghi ma nemmeno al mondo) la portata emotiva oltre che artistica e spettacolare di quell’avvenimento che rimane storico nella storia della musica. Gli “scarafaggi”, come furono ribattezzati in Italia confondendo erroneamente (come si sono premurati di precisare i filologi) la loro sigla di pura invenzione e priva di qualunque significato con “beetles” che è il nome, appunto, dell’animale e che in comune con Beatles ha solo l’assonanza, si sono esibiti in Italia (a Milano e Genova oltre che a Roma) solo in quell’occasione. Ad offrire ai Riccardi il pretesto per questo revival è stato il libro “Fortune e sfortune di una Beatles fan” di Emanuela Pettinelli presentato nella loro galleria romana Spazio 5 (Via Crescenzio 99d) dove le immagini dei Beatles  sono visibili fino al 27 aprile.

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