martedì, 20 agosto 2019

Guadagnino: “Un Nastro che mi ringiovanisce”

Guadagnino: “Un Nastro che mi ringiovanisce”

Cannes, 17 Maggio (red. Cin) -“Da sempre “nouvellevaguista”, felicissimo di essere a Cannes per la prima volta -e per la prima volta proprio alla Quinzaine des Réalisateurs- Luca Guadagnino ha ricevuto il Nastro d’Argento europeo del trentennale, “un ottimo augurio” ha detto “che con i suoi trent’anni mi ringiovanisce…”. Nato nel 1989 e da allora andato al miglior cinema d’autore, il premio continua a collezionare talento e eccellenza: da registi come Krzysztof Kieślowski, István Szabó, Aki Kaurismäki, Ken Loach, Alain Resnais, Theo Angelopoulos e ancora Alan Parker, Jerzy Stuhr, Radu Mihăileanu, Emir Kusturica, Pedro Almodóvar, Andrzej Wajda, Sally Potter, premiata un anno fa e Matteo Garrone. E poi alcuni straordinari interpreti come Isabelle Huppert, Claudia Cardinale, Fanny Ardant, Philippe Noiret, Malcolm McDowell, Sergio Castellitto e, ancora, a Vincent Lindon, Tilda Swinton, Michel Piccoli, Valeria Bruni Tedeschi, Krisztof Waltz, Laura Morante, Lambert Wilson, Juliette Binoche, Monica Bellucci.
Tra gli autori italiani oggi più amati nel mondo, Guadagnino è entrato ‘di diritto’ in questo palmarès- che nella sua storia ha già reso omaggio ad alcune fra le eccellenze del cinema europeo-sull’onda dei sei titoli che in vent’anni lo hanno lanciato nel mondo come uno fra gli autori italiani più internazionali: The Protagonists, Io sono l’amore, il documentario dedicato a Bernardo Bertolucci, A Bigger splash e i più recenti Call me by your name– quattro nomination all’Academy e un premio Oscar per la miglior sceneggiatura non originale firmata da James Ivory – e Suspiria, nell’edizione presentata lo scorso anno a Venezia. A Cannes è arrivato con The Staggering Girl, 37 minuti, nato dal dialogo artistico con il direttore creativo di Valentino Pierpaolo Piccioli, ed è interpretato, ancora una volta da un cast tutto al femminile: Julianne Moore, Marthe Keller, Alba Rohrwacher, Mia Goth, Kiki Layne cui si aggiunge Kyle MacLachlan. Prodotto da Valentino, Ibla Film di Eleonora Pratelli, Frenesy Film, Rai Cinema e in collaborazione con Rai Com, il piccolo film è stato girato in 5 giorni tra New York e Roma e racconta le varie fasi della vita di una scrittrice attraverso il suo rapporto con la madre, una pittrice che perde la vista. Una storia in cui entrano le ultime collezioni Valentino ma che soprattutto diventa una raffinata esercitazione di stile in un racconto intimo fatto di rimpianto e nostalgia ma anche di sentimenti forti e violente cotrapposizioni soprattutto nel contrasto tra madre e figlia.

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