sabato, 23 marzo 2019

Go Nagai riparte con Mazinga Z

Go Nagai riparte con Mazinga Z

Roma, 28 ottobre (Fr.Pierl) – ”Non ho mai considerato chiuso il racconto, io guardo sempre al futuro. E sicuramente il nuovo stile del film dà adito a nuove battaglie” Lo spiega Go Nagai, mangaka che ha conquistato tre generazioni con le sue creazioni per fumetti e anime, ha pensato fosse giusto proporre al cinema il reboot di uno dei suoi ‘figli’ più amati con Mazinga Z – Infinity, film animato in 2d con inserti in 3d di Junji Shimizu, che debutta in anteprima mondiale in Alice nella città alla festa del Cinema di Roma, e sarà in sala dal 31 ottobre con Key Films (Lucky red), molto prima dell’esordio in Giappone previsto per gennaio 2018.

”Mi chiedono spesso poi se abbia mai pensato a realizzare qualcosa come gli Avengers della Marvel – aggiunge -. Certo, mi piacerebbe riunire le mie creature e farle combattere insieme”. All’inizio di Mazinga Z Infinity super robot magari sono finiti (temporaneamente) nei musei, ”si affrontano crisi più complesse, ma un messaggio semplice come combattere il male rimane sempre attuale” sottolinea Go Nagai.

Il film farà ritrovare ai fans il primo dei mecha (enormi robot guidati da piloti) creati da Go Nagai nel 1972 (seguono Il Grande Mazinga, che appare anche nel film e Goldrake) Koji, diventato uno scienziato all’Istituto di ricerca dell’energia fotonica, costretto, dopo 10 anni, a riprendere la lotta per salvare l’umanità contro l’eterno nemico Dottor Inferno e la sua nuova minaccia, rappresentate da Infinity, rovine ritrovate all’interno del monte Fuji. Un percorso che lo riporta alla scelta capitale fra dei e demoni. Koji, come sempre non è solo: al suo fianco, fra gli altri, la compagna Sayaka, nonostante i dubbi sul loro rapporto, il fratello minore Shiro, e il maggiore Boss, con il Boss Robot. Compatta anche la squadra dei cattivi con la ricomparsa fra gli altri, del conte Blocken. Un ruolo cruciale lo incarna anche l’enigmatica e infantile androide Lisa, ritrovata dagli scienziati insieme a Infinity, che sviluppa u forte legame con Koji. Il tutto sullo sfondo di una società globale tecnologicamente avanzata ma costantemente divisa da egoismi politici e mancanza di sicurezze.

Un tema che porta il mangaka, classe 1945, arrivato al 50/o anno di carriera, da sempre pronto a prendere attraverso le sue opere posizioni nette, a rispondere a una domanda sull’attuale situazione politica in Giappone, dove torna ad avere spazio il conservatorismo: ”E’ vero, nel mio paese c’è un momento di conservazione e chiusura. Non voglio esprimermi con un giudizio politico, ma a livello personale sono preoccupato per le relazioni con le nazioni che abbiamo intorno e con tutto il mondo. Sto guardando con attenzione agli eventi e quello che sta succedendo”.

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