mercoledì, 23 agosto 2017

Giovani attori per Mastroianni

Giovani attori per Mastroianni

Lido di Venezia, 6 settembre (Fr. Pierl.) – “Italia, Paese per giovani attori?” è stato il titolo al Lido dell’incontro, introdotto dal presidente della Biennale Paolo Baratta, il direttore della Mostra Alberto Barbera e il presidente e a.d di Cinecittà Luce Roberto Cicutto, che ha raccolto le riflessioni, fra gli altri, di Michele Riondino, Valentina Lodovini, Alessandro Borghi, Roberto Herlitzka e Stefano Mordini. Un appuntamento nell’ambito dell’Omaggio a Marcello Mastroianni a 20 anni dalla morte, e a 18 dalla creazione del premio intitolato all’attore, destinato dalla Mostra a interpreti rivelazione nei film in concorso.
Tra i vincitori, fino ad oggi, Gael Garcia Bernal e Diego Luna, Jennifer Lawrence, Isild Le Besco, Mila Kunis, Jasmine Trinca, Fabrizio Falco, e Tye Sheridan.

Secondo Herlitzka, che ha lavorato con Mastroianni in Oci Ciornie (”quando gli ho detto che ero onorato di recitare con lui mi ha risposto sorridendo ‘ma lascia perdere’), la lezione di Mastroianni ”è sempre viva, anche se non credo molti, dopo di lui, siano stati in grado di coglierla”.

”Credo che i problemi in Italia per i giovani attori restino un po’ sempre gli stessi, da una generazione all’altra – ha detto Michele Riondino -. Anche perché da noi non si smette mai di essere considerati giovani, fino alla pensione”. Per Valentina Lodovini il problema maggiore è ”la mancanza di ruoli, dovuta al non avere un’industria cinematografica abbastanza solida da riuscire ad aiutare i giovani ad emergere”. Potrebbe già essere importante, dice Alessandro Borghi che ”i registi non diano per scontati i cast. Se penso a me 5 anni fa, mi sarebbe piaciuto ci fossero autori più disposti a guardarsi intorno”.

Problemi che esistono anche in altri Paesi, come il suo, la Corea, spiega Moon So-ri, vincitrice del Premio Mastroianni nel 2002 per Oasis, diventata una delle interpreti più amate nel suo Paese e quest’anno in giuria ad Orizzonti: ”Sapere che abbiamo difficoltà simili è di grande conforto. Non si finisce mai di preoccuparsi degli ostacoli ma figure di riferimento come Mastroianni, ci aiutano nell’impegnarci per superarli e cercare di raggiungere il successo che ognuno di noi merita”.

Leggi anche