sabato, 25 novembre 2017

Giornate degli Autori per stupirsi

Giornate degli Autori per stupirsi

Originalità e diversità sono le parole chiave della 14.ma edizione delle Giornate degli Autori, che tornano al Lido di Venezia, nei giorni della Mostra, dal 30 agosto al 9 settembre e schierano un tris di italiani in concorso: Il contagio di Matteo Botrugno e Daniele Coluccini, Dove cadono le ombre di Valentina Pedicini (opera prima) e L’equilibrio di Vincenzo Marra.

Come sempre capitanate da Roberto Barzanti (presidente) e Giorgio Gosetti (delegato generale), le Giornate 2017 puntano sullo stupore: “Vogliamo sorprendervi un po’ – dicono gli organizzatori – Nell’enorme chiasso tipico dei festival, vogliamo far pensare e vedere qualcosa di inatteso e fuori dal coro”.

Il piacere della scoperta, dunque. Che potrebbe riguardare proprio i tre titoli nostrani in gara “che non seguono nessun clichè”, come sottolinea Gosetti, ad iniziare da Il contagio, tratto dal romanzo di Walter Siti, con Vinicio Marchioni, Maurizio Tesei, Anna Foglietta e Vincenzo Salemme. I due autori restano nella periferia romana come già accadeva in Et in terra pax e mettono in scena un’umanità mutevole, sospesa tra tragico e comico, che si muove anche nella Roma “alta” del centro storico.

Marra, invece, racconta la crisi di un sacerdote che dalla capitale torna nel suo paese, in Campania, scontrandosi con la dura realtà del luogo, a contatto con malavita e con situazioni non facili da gestire. E, in questi casi, vivere di equilibrio forse non è possibile…

Dove cadono le ombre, interpretato da Elena Cotta e Federica Rossellini, è ispirato ad una storia vera e ambientato in un ospizio della Svizzera che prima era un orfanotrofio, teatro di ricordi ed eventi angosciosi per Anna e Hans, il cui ricordo doloroso riemerge con l’arrivo di Gertrude, un’anziana malata.

Tra gli sfidanti stranieri, spiccano Candelaria di Jhonny Hendrix Hinestroza e Looking for oum Kulthum di Shirin Neshat.

L’Italia è (molto) presente anche fuori dalla competizione: negli Eventi Speciali, vengono presentati La legge del numero uno di Alessandro D’Alatri, Il risoluto di Giovanni Donfrancesco e anche un inedito Ermanno Olmi con Il tentato suicidio nell’adolescenza, un documentario riemerso dagli archivi della Fondazione Micheletti, anche grazie a Istituto Luce Cinecittà. E un altro documentario, Agnelli, prodotto dalla HBO e diretto da Nick Hooker, è incentrato sul fondatore della Fiat.

Tra le Proiezioni Speciali, troviamo Anne Riitta Ciccone con I’m, Claudio Santamaria con The Millionairs (prodotto dalla Goon Film di Gabriele Mainetti, con Sabrina Impacciatore e Peppe Servillo) e Wilma Labate con Raccontare Venezia.

Anche quest’anno, le Giornate ospitano i Women’s Tales, in collaborazione con l’artista Miu Miu, così come si rinnova l’appuntamento con il Premio Lux del Parlamento europeo (in lizza ci sono BPM – 120 battements par minute di Robin Campillo, Sàmi Blood di Amanda Kernell e Western di Valeska Grisebach) e “Bookciak, Azione!”, dedicato all’intreccio tra cinema e letteratura, realizzato anche insieme al SNGCI, con Daniele Vicari nel ruolo di presidente di giuria.

(Fr. Palm.)

 

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