domenica, 11 dicembre 2016

Germano per San Francesco

Germano per  San Francesco

Roma, 2 ottobre – Dopo essere stato Leopardi per Mario Martone in Il giovane Favoloso, e aver dato volto a Nino Manfredi in una serie per Raiuno che vedremo nei prossimi mesi, Elio Germano si cala nei panni dl Santo d’Assisi in Il Sogno Di Francesco di Renaud Fely e Arnaud Louvet, presentato oggi in anteprima ad Assisi e in sala dal 6 ottobre con Parthenos.

E’ una coproduzione italo francese con Jérémie Renier, Yannick Renier, Eric Caravaca, Marcello Mazzarella, Stefano Cassetti, Thomas Doret, Olivier Gourmet e Alba Rohrwacher nel ruolo di Santa Chiara.

Il film è ambientato ad Assisi, nel 1209. Francesco ha appena subito il rifiuto da parte di Innocenzo III di approvare la prima versione della Regola, che metterebbe i fratelli al riparo dalle minacce che gravano su di essi. Intorno a lui, tra i compagni della prima ora, l’amico fraterno Elia da Cortona guida il difficile dialogo tra la confraternita e il Papato: per ottenere il riconoscimento dell’Ordine, Elia cerca di convincere Francesco della necessità di abbandonare l’intransigenza dimostrata finora, accettando di redigere una nuova Regola. Ma che cosa resterebbe del sogno di Francesco? La loro amicizia riuscirà a resistere al confronto tra gli ideali e i compromessi necessari?

Il sogno di Francesco è una produzione Æternam Films in coproduzione con MIR Cinematografica, con RAI Cinema, Entre Chien et Loup, prodotto da Francesca Feder, Arnaud Louvet, coprodotto da Francesco Virga, Diana Elbaum, Sébastien Delloye, in coproduzione con France 3 Cinéma, Rhône-Alpes Cinéma, Proximus, con la partecipazione di Haut et Court Distribution, in associazione con Credito Valtellinese, Mercure  International, con la partecipazione di CINE +, FRANCE TÉLÉVISIONS,Centre National du cinéma et de l’image animée con il sostegno del Tax Shelter del governo federale Belga, Casa Kafka Pictures, Fondation Gan pour le Cinéma, Région Rhônes-Alpes e Région Languedeoc-Roussillon-Midi-Pyrénées con il sostegno di Centre National de la Cinématographie, il Département de l’Aude, La Procirep, SOFICINEMA 11 DEVELOPPEMENT, Ciclic-Région Centre-Val de Loire, Région Limousin,Regione Umbria, con il sostegno del Programma MEDIA dell’Unione Europea.

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